Il Tirreno

Empoli

Ospedale: l’adeguamento del blocco H sarà concluso entro la fine giugno 2021

Daniele Dei
Ospedale: l’adeguamento del blocco H sarà concluso entro la fine giugno 2021

Nei nuovi spazi troveranno posto il Cup, il punto prelievi, la neuropsichiatria infantile e il reparto di oculistica

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EMPOLI. Il 20 giugno 2021 dovrà essere la data ultima in cui terminare i lavori per l'adeguamento del blocco H dell'ospedale “San Giuseppe” di Empoli. Lo ha stabilito il servizio Edilizia Privata del Comune dopo aver firmato in questi giorni la determina che, per la terza volta, autorizza una proroga del cantiere il quale, secondo le intenzioni iniziali, si sarebbe dovuto concludere nella tarda primavera del 2015.

La richiesta da parte dell'Asl Toscana Centro era pervenuta agli uffici di via Del Papa lo scorso 18 giugno, il cui oggetto era il permesso a costruire ottenuto nel 2011 con cantiere avviato il 20 giugno 2012. All'epoca ci sarebbero dovuti volere tre anni per chiudere l'opera, poi sono state concesse due proroghe biennali, nel 2015 e nel 2017, fino a quella dei giorni scorsi. Motivazioni riconducibili a «fatti sopravvenuti a ritardare i lavori, estranei alla volontà del titolare del permesso», si legge nel documento firmato dal dirigente comunale incaricato. Il cantiere in questione prevede un impegno economico previsto a base d’asta di circa 23 milioni oltre Iva, mentre il fabbisogno economico dell’intera operazione comprensivo di spese tecniche, oneri e somme a disposizione si aggira sui 30 milioni. L'aggiudicazione dei lavori, secondo l'Asl Toscana Centro, è prevista per la fine dell'anno. A oggi, nella sezione “Bandi di gara e contratti” dell'azienda sanitaria gli ultimi atti risalgono però all'estate scorsa e si riferiscono all'aggiudicazione della progettazione esecutiva da parte del Consorzio stabile Mythos, con sede legale ad Aosta, e della società di consulenza e di progettazione di sistemi integrati “M & E srl” con sede a Firenze. Si tratta di un lotto da poco più di 897mila euro comprendente anche la direzione dei lavori, la contabilità, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione per ristrutturazione edilizia. La ristrutturazione metterà nuovamente a disposizione del nosocomio 12mila metri quadrati di spazi in cui troveranno posto il Cup, il punto prelievi, la neuropsichiatria infantile, il servizio di psicologia, il reparto di oculistica, gli ambulatori di dermatologia, un reparto di dialisi per oltre 40 posti tecnici, il poliambulatorio “Percorso Donna” che concentrerà alcuni servizi già presenti in altre strutture, oltre a spogliatoi e servizi per il personale. Il cantiere prevede anche la realizzazione di un nuovo corpo scale e di ascensori, la creazione di parcheggi di servizio e destinati alle categorie protette con la sistemazione degli esterni. Il blocco H, ovvero l'originario ospedale prima del grande ampliamento che portò alla dismissione del plesso di via Paladini, nel frattempo era stato adeguato esternamente rendendolo “omogeneo”, anche esteticamente, al resto del complesso di viale Boccaccio. —

Daniele Dei

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