Il Tirreno

Empoli

l’evento 

“Empolissima” senza abusivi La soddisfazione dell’Anva

Daniele Dei

Negli anni passati era facile vedere un fuggi fuggi  di ragazzi con i sacconi pieni di mercanzia contraffatta Stavolta è andata diversamente

2 MINUTI DI LETTURA





empoli. Quest'anno la versione autunnale di “Empolissima” è stata una manifestazione praticamente libera dai venditori abusivi. Se negli anni passati era facile vedere un fuggi fuggi di ragazzi con i sacconi in cui mettevano dentro la loro mercanzia, spesso contraffatta, l'organizzazione di Anva Confesercenti e di tutti i partner che sostengono l’evento, stavolta ha fatto tesoro di quanto accadeva nelle precedenti edizioni, intervenendo su tutti i fronti. Primo su tutti, la copertura degli spazi.

«Non abbiamo concesso angoli vuoti nell'area della kermesse di domenica – spiega il referente locale di Confesercenti, Gianluca D'Alessio – assieme a chi ha collaborato alla manifestazione abbiamo trovato sempre un qualcosa che andasse a occupare suolo, oltre ai 125 banchi degli ambulanti dislocati su tutto il centro storico di Empoli».

Da anni si parla di una manifestazione da almeno 30mila presenze e, a occhio e croce, i numeri si confermano anche per l'edizione 2019. «Hanno tenuto aperte le saracinesche 150 attività commerciali su sede fissa – fa sapere D'Alessio – con un'offerta merceologica così ampia da non avere niente di meno con la grande distribuzione organizzata. Per molti negozi di abbigliamento è stata l'occasione per mettere in bella mostra in vetrina le nuove collezioni e, per tutto il giorno, il flusso delle persone in centro è stato continuo».

L'impegno per la vigilanza è stato massiccio: oltre a municipale, polizia di stato, carabinieri e guardia di finanza, anche con personale in borghese, è stata impegnata anche la squadra mobile di Firenze alla stazione ferroviaria per controllare che non arrivassero i venditori abusivi. L'organizzazione aveva assoldato dieci steward da porre ai varchi di accesso e hanno collaborato anche i carabinieri in pensione.

«Ci hanno segnalato soltanto casi sporadici di tentativi di persone che avevano le loro cose da vendere senza alcuna licenza – spiega il responsabile di zona di Confesercenti – e in questi momenti la rete di persone messa a sorveglianza della manifestazione ha fermato subito ogni tentativo».

“Empolissima” si conferma punto di riferimento per l'apertura della stagione autunno/inverno degli eventi empolesi.

Adesso si guarda già dritti alla fine del prossimo mese: dopo il successo dello scorso anno, si stanno definendo gli ultimi dettagli della “Città del Natale” che sarà allestita già dal 23 novembre. Da quella data saranno infatti già attive pista di ghiaccio in piazza e le installazioni del “Villaggio delle Fiabe” di piazza Matteotti, oltre alle bancarelle del mercatino a tema che troverà posto in piazza della Vittoria. —

Daniele Dei

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani