Il Tirreno

Empoli

città metropolitana 

Avanti col piano strategico dell’edilizia scolastica

Daniele Dei

Tra le priorità l’ampliamento dell’istituto tecnico Ferraris di via Sanzio che nonostante gli investimenti passati ha bisogno di spazi e laboratori

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EMPOLI. Scuole e mobilità: questi gli assi principali che riguarderanno le politiche della Città Metropolitana di Firenze per il prossimo quinquennio. Le linee guida di mandato, dopo le elezioni di secondo livello di scena lo scorso 27 settembre, sono state tracciate da Dario Nardella il quale, oltre a essere sindaco di Firenze, guida l'ente di Palazzo Medici Riccardi che, oltre agli undici comuni dell'Empolese Valdelsa, tiene dentro altri trenta municipi tra hinterland, Mugello, Valdisieve, Chianti e Valdarno Inferiore.

Nella prima seduta, di scena lo scorso 9 ottobre, Nardella ha detto di voler andare avanti con il piano strategico per l'edilizia scolastica, con il miglioramento dell'efficienza antisismica e l'incremento di quella energetica su tutti i plessi.

A Empoli, priorità è l'ampliamento dell'istituto tecnico superiore “Ferraris” di via Sanzio il quale, nonostante gli investimenti degli scorsi anni, necessita ancora di spazi per laboratori e aule. Il completamento della strada regionale 429 tra Empoli e Castelfiorentino, con il quarto lotto in cui sono attivi i lavori, rientra tra le priorità assolute in termini di viabilità. Il tratto di sei chilometri tra Dogana e Casenuove di Gambassi, su cui vertono tre gallerie, dovrebbe essere pronto entro luglio del prossimo anno, stando al cronoprogramma. Poi ci sono i 1480 chilometri di strade provinciali che vertono su tutto il territorio metropolitano, i quali necessitano di manutenzione ordinaria e sui quali verrà fatto un lavoro volto a prevenire il dissesto idrogeologico.

In consiglio siedono tre rappresentanti dell'Empolese Valdelsa: i sindaci di Empoli e Certaldo Brenda Barnini e Giacomo Cucini, in quota Pd, e il capogruppo della Lega di Vinci, Alessandro Scipioni (che, pur essendo eletto nella cittadina leonardiana, è fiorentino).

«Nella Città Metropolitana – ha dichiarato Brenda Barnini nella seduta inaugurale – portiamo le nostre rappresentanze e visioni territoriali. Qui parliamo della vita di tutti i giorni dei nostri cittadini. Oggi siamo di fronte a una sorta di tagliando. L'autorevolezza di Dario Nardella rappresenta un'inestimabile ricchezza, di stimolo e aiuto per consentire a tutti noi di costruire progetti con obiettivi condivisi. Dal confronto dei territori può venire la migliore sintesi per le scelte di governo».

Intanto la Città Metropolitana ha ufficializzato un nuovo segretario generale: si tratta di Pasquale Monea, 55 anni, che ha prestato la sua opera nelle amministrazioni locali di Sessa Aurunca, Casoria, Bellizzi, Portici, Crotone e alla Provincia di Cosenza. —

Daniele Dei

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