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Il palazzo delle idee non decolla, negli uffici c’è l’Asl

Giacomo Bertelli
Il palazzo di via XX Settembre a Certaldo
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Il palazzo di via XX Settembre a Certaldo

L'incubatore di imprese nasce da un progetto del Comune di Certaldo per una spesa di 44mila euro, ripartito fra un finanziamento della Regione Toscana di 31mila euro e 13mila a carico dell'amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Cucini

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CERTALDO. Una casa per giovani imprenditori o per coloro che sono in procinto di avviare una attività economica ma che adesso è occupata in larga parte da servizi dell'Asl e da poche idee innovative rispetto ai sogni iniziali dell'ambizioso progetto: 4 moduli e 10 postazioni.

È la storia del Team Work Valdelsa, l'incubatore d'impresa nato a Certaldo nei locali comunali di via XX Settembre che, dalla sua inaugurazione, nel luglio 2017, ha cambiato volto, con luci ed ombre. Ora ci sono in campo 2 realtà imprenditoriali, una terza in trattativa, il resto degli uffici sono occupati dai servizi social dell'Asl per almeno un anno e mezzo, in virtù dei lavori in corso in piazza dei Macelli per la realizzazione della Casa della Salute. Uffici quindi occupati, a pieno regime ma con uno scopo in larga parte diverso rispetto alle idee imprenditoriali giovanili che invece auspicavano le istituzioni e le associazioni di categoria, che hanno supportato questo lungo percorso.

L'incubatore di imprese nasce da un progetto del Comune di Certaldo per una spesa di 44mila euro, ripartito fra un finanziamento della Regione Toscana di 31mila euro e 13mila a carico dell'amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Cucini. L'intento era quello di rivitalizzare un piano di un palazzo che in passato ha ospitato uffici comunali e che adesso vive grazie alla sede della Cgil. Lo spazio è composto da 10 postazioni attrezzate per dar vita ad un nuovo concetto di ufficio, basato sulla condivisione e sulla collaborazione e 4 postazioni per startup con canone mensile molto vantaggioso.

Progetti rivolti ai maggiorenni fino ai 40enni, singoli o in gruppo o da neo imprese. Dopo un contest promosso dalla Regione Toscana “Una, dieci, cento, mille idee” vennero selezionati 3 progetti con una giuria di elevato spessore, guidata da Stefano Ciuoffo. Il taglio del nastro avvenne il 4 luglio 2017 e i 3 progetti scelti ricevettero in omaggio un periodo di permanenza gratuita nella start up house, un periodo di contabilità gratuita offerta da Cna Empolese Valdelsa, l'inserimento all’interno del progetto “Bespoke” con possibilità di analisi di fattibilità e consulenze sull’idea progettuale offerto da Confesercenti Firenze.

Progetti e idee che però non hanno mai spiccato totalmente il volo e che sono rimasti in buona parte nel cassetto, una volta concluso il periodo di permanenza all'interno di questi uffici. Adesso ci sono 2 realtà, che si occupano di comunicazione digitale e cartacea, oltre ad un soggetto in trattativa. Il resto di queste postazioni sono adesso occupate dall'Asl, in attesa che giovani imprenditori possano esprimere in futuro il loro interesse per avviare quella base di impresa che poi possa spiccare il volo nel mercato reale. Un mercato che in Valdelsa però non ha trovato quell'appeal e quelle idee tali, almeno per il momento, da confluire nel sogno dell'incubatore di imprese che potesse distinguersi per progetti emergenti. —


 

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