Italia
È grave dopo la caduta dal terrazzo Era tornato ubriaco e senza chiavi e voleva entrare in casa dal balcone
MONTAIONE. Sotto effetto di alcol e droga, è precipitato da sei metri di altezza provocandosi varie lesioni e fratture. Per questo motivo dalla scorsa notte è ricoverato all'ospedale di Empoli, in prognosi riservata, un 43enne di Montaione, italiano, che è caduto da un balcone nel tentativo di arrampicarsi.
I fatti sono successi poco prima della mezzanotte di domenica. Stando a una prima ricostruzione l'uomo, che aveva passato la serata in un bar della cittadina valdelsana, si era diretto a casa per andare a letto. Non essendo stato in possesso delle chiavi, ha provato a suonare il campanello e a chiamare il fratello il quale, però, non era dentro l'edificio. A questo punto il 43enne ha deciso di provare a entrare in casa in altro modo, cercando cioè di arrampicarsi per raggiungere il balcone e da lì tentare di accedere all'abitazione. Il tentativo però non è riuscito, tanto che a un certo punto l'uomo ha perso la presa del balcone stesso precipitando nel piazzale di fronte casa.
Ad accorgersi di quanto accaduto e a dare l'allarme è stato un vicino di casa, il quale ha avvertito un rumore sordo e forte: si è affacciato e ha trovato l'uomo a terra con gravi ferite. Immediata la chiamata al 118 che ha trasferito d'urgenza in ambulanza il paziente al pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe di Empoli. Gli esami medici hanno rilevato una grave situazione di politrauma: il quadro clinico presentava un occhio tumefatto, un frattura alla fronte e una ferita lacerocontusa alla nuca. Del fatto, intorno all'una di notte, sono stati avvisati i carabinieri che sono intervenuti al pronto soccorso per meglio chiarire la dinamica della vicenda. È quindi emerso che non si fosse trattato di aggressione ma di una caduta dall'alto.
L'uomo è stato sottoposto ad accertamenti per capire se fossero presenti sostanze nel sangue: al momento dei controlli il 43enne presentava un tasso alcolemico di 2,60 grammi per litro oltre che tracce di cocaina. Secondo i riscontro dei primi accertamenti clinici, l'uomo in ogni caso non sarebbe in pericolo di vita. —
D.D.
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