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Alba di sangue e paura alla stazione A terra due feriti a colpi di coltello

Daniele Dei
Alba di sangue e paura alla stazione A terra due feriti a colpi di coltello

L’episodio intorno alle 6,40 del mattino tra pendolari e studenti, aggressori cercati anche sul treno

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Alba di paura e sangue alla stazione ferroviaria di Empoli. Ieri mattina agli agenti della polizia, chiamati a intervenire intorno alle 6.40, si è presentato davanti uno “spettacolo” di un post rissa con due giovani uomini a terra, feriti da accoltellamento.

Sul posto non c'erano altre persone coinvolte. A quanto trapela i due feriti, entrambi nigeriani, avevano preso parte a una colluttazione con alcuni connazionali i quali, lasciandoli a terra dopo averli colpiti con arma da taglio, si sono dileguati. Sul posto, oltre alla volante del commissariato di piazza Gramsci, sono arrivate anche due ambulanze delle Misericordie di Vinci e di Montelupo Fiorentino. I due nigeriani sono stati accompagnati in pronto soccorso e sono stati ricoverati all'ospedale “San Giuseppe” di Empoli. La polizia, per fare luce sull'accaduto, ha intanto acquisito delle immagini di videosorveglianza e sta ascoltando in queste ore le due persone ferite.

I contorni della vicenda restano foschi come anche le motivazioni all'origine della disputa. Ripercussioni ci sono state anche per il trasporto ferroviario regionale: il treno 11932 in partenza da Empoli alle 7.16 e diretto a Firenze Santa Maria Novella, è partito con 10 minuti di ritardo proprio per controlli a bordo da parte delle forze dell'ordine, tra pendolari e studenti, proprio per capire se all'interno del convoglio si fossero nascosti i partecipanti alla rissa.

Prima ancora però dell'arrivo di possibili sviluppi delle indagini del commissariato diretto da Francesco Zunino, sono già pervenute delle prese di posizione a livello politico sui fatti accaduti. I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia, Andrea Poggianti e Federico Pavese, hanno annunciato di voler presentare un'interrogazione nel prossimo consiglio comunale per parlare di quanto accaduto. «Siamo molto preoccupati – commentano i due eletti di FdI – l'escalation di episodi di violenze e colluttazioni che coinvolgono il nostro territorio dovrebbe far riflettere la nostra amministrazione». «La Regione deve farsi capofila di un'azione di coordinamento con Anci e Rfi per adottare ogni misura di contrasto a fenomeni di degrado, crimine e microcrimine nelle stazioni ferroviarie», dichiara il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Panciatichi, Maurizio Marchetti. Mentre il consigliere comunale Gabriele Chiavacci, della Lega, inviata Barnini «a una riflessione sulla necessità di un suo intervento affinché venga richiesto un tavolo a cui partecipino i vertici della sicurezza per affrontare di petto la situazione. E ai rappresentanti del Pd e QéE che hanno disertato a luglio la prima commissione, che all'ordine del giorno portava proprio tali problematiche, chiedo di partecipare al prossimo incontro». —

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