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Bruno Manetti apre il primo monomarca sul mare del Nord

D.D.
Bruno Manetti apre il primo monomarca sul mare del Nord

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MONTELUPO. La chiamano la “Regina del Mar del Nord” ed è lì che la Bruno Manetti, azienda con sede a Montelupo Fiorentino, ha deciso di aprire il primo negozio monomarca all'estero del suo brand di moda specializzato in cachemire.

Per questa azienda, che esporta il 90% della propria produzione, si tratta di una nuova strategia commerciale parallela a quella condotta fino a oggi di avere i propri capi ospitati in importanti negozi multimarca. Il primo flagship Manetti è stato inaugurato nelle scorse settimane a Kampen, nell'isola di Sylt, che è considerata un po' la Capri tedesca. Siamo in Frisia Settentrionale, praticamente all'altezza del confine con la Danimarca, e qui ci sono molte seconde case di vip della Germania.

Non dunque un luogo casuale anche per avviare una vera e propria sperimentazione la quale, se avrà buoni frutti, sarà destinata a essere replicata. «L'apertura a Kampen per me è motivo di orgoglio – spiega Bruno Manetti – perché al di là della soddisfazione del flagship store, la Germania è la mia seconda patria. Qua è iniziato tutto, sono venuti i primi riconoscimenti per il brand e ho tantissimi amici. Il negozio a Sylt farà da prototipo per la strategia aziendale di apertura di altri punti vendita, corner o shop in shop in collaborazione con partner locali in tutto il mondo».

Si pensa già a mercati come quello dell'Austria e del Giappone, dove il marchio è già consolidato. A Kampen la casa di moda montelupina era già presente nelle boutique locali, questo ha portato l'azienda a provare a fare il passo ulteriore assieme a un partner commerciale del posto. Il negozio si trova sulla via principale di Kampen, vicino ad altri monomarca di prestigio e ha sede in una costruzione tipica dell’isola, con il caratteristico tetto in paglia, in uno spazio vendita di cento metri quadrati.

Questo nuovo step commerciale arriva in un momento in cui l’azienda Bruno Manetti può vantare un fatturato stabile intorno ai 10 milioni di euro, occupando trenta addetti nella sua azienda di via delle Imprese. —

D.D.

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