Il presidio
Wwf e Fabrica Comune chiedono lumi Problemi e polemiche anche al Beat
EMPOLI. Prende corpo la polemica attorno alla notizia dell’impossibilità di riciclare la bio-plastica insieme al materiale organico.
A prendere posizione i Wwf, con una nota firmata dal delegato regionale Roberto Marini e dal presidente del comitato di Pistoia e Prato Marco Beneforti. «Il rischio – spiegano – è quello di scoraggiare i cittadini che fanno una corretta raccolta differenziata. Questa problematica andava spiegata e ora bisogna chiarire quale è il modo corretto di operare».
Polemico anche l’intervento del gruppo consiliare Fabrica Comune. «Ricapitolando: quasi tutte le associazioni del territorio utilizzano materiale compostabile per le loro attività, il Comune di Empoli si impegna per abbattere l'utilizzo della plastica (anche grazie ad una mozione da noi presentata e votata all'unanimità), anche la Coop investe su questa strada... e l'azienda di raccolta rifiuti, Alia, non smaltisce la bio-plastica, o meglio, la "butta" nell'indifferenziato, nel grigio, in discarica insomma? Qualcosa è sbagliato, qualcuno ha sbagliato. Alia non poteva adoperarsi prima per studiare una soluzione? L' assessore all'ambiente non poteva chiedere delucidazioni? Siamo al paradosso che era meglio la plastica, almeno una parte di quella si riciclava. Chiederemo all'assessore e all'azienda Alia, di cui in parte il Comune stesso è proprietario, di venire a riferire in consiglio comunale su tali problematiche».
Problemi, poi, anche con l’inizio del Beat Festival, che ha aperto i battenti ieri. La manifestazione, infatti, è plastic-free e tutti gli esercenti sono stati invitati a procurarsi materiale bio-degradabile. Solo che le scorte, nei negozi della zona, a ieri erano andate esaurite e molti si sono trovati in difficoltà per reperirla. Con la certezza, poi, dei problemi per lo smaltimento certificati dal gestore Alia. Insomma, un bel po’ di confusione. —
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