Il presidio
Ecologico e anche gratuito, ecco il nuovo Beat Festival
Da venerdì 30 accenderà il parco di Serravalle con 180 ore di musica, sport e food. Barsottini: "Entro cinque anni vogliamo renderlo completamente sostenibile"
EMPOLI. È alle porte. Con il suo carico di musica, street food, divertimento. È il Beat Festival, che da domani sera, 30 agosto, accenderà la fine estate di Empoli e dell’Empoli. Con l’edizione numero 5. Che potrebbe essere già etichettata come l’edizione del... senza. Come senza plastica, vista la vocazione ambientale da cavalcare oggi e domani con sempre maggior convinzione, ma anche con senza biglietti, dato che tutte le 180 di musica (live e dj set) sarà gratuita. Anche senza la grande attrazione, probabilmente, visto che rispetto al passato manca il gruppo o l’artista di grande richiamo. Ma è una scelta.
Come sottolinea Umberto Bonanni, presidente dell’associazione Beat 15. «Il festival – dice – si nutre del rapporto con la comunità di questa zona. Abbiamo scritto ed imbucato lettere per i residenti per chiedere scusa dei vari disagi, facendo capire che questo festival è anche di loro e per loro. Quest'anno comincia ad uscire fuori in tutta la sua potenza l'anima ecologica. Stiamo parlando di una manifestazione imponente e ringrazio il supporto importantissimo dei volontari: Misericordia Empoli, Pubbliche assistenze Empoli, Associazione Carabinieri in pensione di Empoli e tutte le autorità. Oltre all'avviamento di una fase ecologica plastic free, quest'anno abbiamo ridotto i generatori. Il grande palco centrale ha cambiato dimensioni (è più piccolo, ndr) e anche il programma, che reputo eccellente, è rivolto ai giovani artisti che ora vogliono essere presenti in quello che è divenuto uno dei primi cinque eventi nazionali. Ecco le parole magiche del festival: programma eccellente, tutto gratuito, ritmo serrato dalle 17 alle 3. Impossibile mancare».
Il vice sindaco Fabio Barsottini, ha ricordato l’inizio dell’avventura, 5 anni fa, ma anche rilanciato: «Il Beat Festival è diventato il palcoscenico della grande musica e di una grande comunità. Ora però vogliamo fare ancora di più. Entro cinque anni vogliamo renderlo il più grande evento toscano eco-sostenibile. Siamo partiti quest'anno con la riduzione dell'utilizzo della plastica monouso e continueremo». Infine Roberto Del Pasqua, dell’associazione Beat . «Ormai è tutto pronto. Avremo un'area free style con skaters, rapper, il primo triathlon che vanta numeri da capogiro, circa 200 iscritti. Insomma grandi numeri per grandi attrattive».
Il via, come detto, domani. Poi sabato 31 agosto e domenica 1 settembre per chiudere il 5 e il 6 settembre. Il Beat sarà articolato su 6 palchi. Il tutto per oltre 180 ore di musica tra live e dj. Imponente la macchina organizzativa: 300 le persone impegnate.
Grande attesa per i concerti del main stage, tutti gratuiti. Domani sul palco Claudio e Fulminacci, anticipati dagli empolesi Legno. Sabato l’elettronica travolgente di The Bloody Beetroots, Il Mago e Wajad. Domenica Franco 126, preceduto dai live di Halba x Foldino e degli Psicologi. Giovedì 5 settembre il grande live dei Fast Animals and Slow Kids (Bonsai Bonsai e Rovere come antipasto). La grande festa di chiusura di Beat andrà in scena venerdì 6 settembre con La rappresentante di Lista e la crew di Dj di Ivreatronic.
Street food protagonista con oltre 20 truck. Confermatissima anche l’area delle birre artigianali con birrifici di prima qualità provenienti da tutta Italia. Non mancheranno, come accennato, lo sport e l’are market. Oltre all’amministrazione comunale, che anche quest’anno ha dato il suo patrocinio all’evento, l’associazione Beat 15 che organizza il Festival ringrazia gli sponsor Tinghi Motors e Toscana Energia.
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