Italia
Quattrocento atlete in cerca di una palestra per allenarsi
montelupo. Adesso ci sono 400 atlete da sistemare dopo che, nel pomeriggio di lunedì, un fortissimo temporale ha divelto parte della copertura del Palazzetto dello Sport “Sergio Bitossi” di Montelupo Fiorentino. Superata la fase di emergenza – fortunatamente gli allenamenti non erano ancora iniziati quando sono avvenuti i fatti – adesso è arrivato il momento di trovare intanto delle soluzioni per permettere alle ragazze della Asp Montelupo che praticano pallavolo, ginnastica artistica e ritmica, di trovare uno spazio dove poter continuare a prepararsi. L’assessore allo Sport montelupino, Simone Focardi, ha intanto stretto un accordo con la dirigente scolastica della “Baccio Da Montelupo”, Barbara Zani, per l’apertura già da ieri pomeriggio della palestra dell’istituto, dove già l’Asp faceva comunque alcune attività. «Ho preso contatti con tutti gli assessori allo Sport e i sindaci dell’Empolese Valdelsa, di Carmignano e Lastra a Signa – spiega Focardi – dai quali ho avuto massima disponibilità di collaborazione. In particolar modo Empoli e Montespertoli, dove ci sono anche strutture deputate alle discipline interessate, si stanno attivando. Siamo stati contattati anche da società sportive della zona a loro volta solidali con noi e pronte a darci supporto». Intanto si fa la conta dei danni: al piano inferiore, dove si trova la palestra della ginnastica artistica, si sta attendendo che materiali come materassi e strisce di gomme di asciughino per capire se saranno ancora utilizzabili, mentre al piano di sopra, dove si trova il rettangolo di gioco del volley, si aspetta sempre che il pavimento rilasci l’acqua sperando che non piova di nuovo, dato che ci sono dei punti, tra le travi, in cui la copertura è totalmente assente. Ieri mattina c’è stato un sopralluogo delle aziende incaricate dei lavori per il tetto, che erano già stati appaltati e dovevano iniziare a ottobre: durata di due mesi, senza interrompere le attività sportive. Adesso le cose cambiano in termini di tempistiche, di gestione e, soprattutto, di spesa, dato che il lavoro sarà diverso da quanto preventivato. «Per fugare qualsiasi dubbio – precisa il sindaco Paolo Masetti – voglio specificare che l’intervento di rifacimento era stato deciso in ragione di alcune infiltrazioni che avvenivano solo in caso di piogge particolarmente intense e che non hanno nulla a che vedere con i danni causati dalla perturbazione di lunedì». — D.D.
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