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Resta ferito mentre dorme dal crollo del controsoffitto
Il ventiduenne è stato colpito dai calcinacci quando era sul divano del salotto Dichiarata inagibile l’abitazione dove vive la sua famiglia che ieri era in vacanza
CASTELFIORENTINO. Travolto da un crollo di calcinacci mentre era nel pieno del sonno. Per fortuna per Andrea Virga, un 22enne di Castelfiorentino, poteva andare però molto peggio, sebbene, comunque, si sia creata una situazione di disagio abitativo per una famiglia di sei persone.
È successo tutti nelle prime ore di ieri: erano circa le quattro del mattino quando, al terzo piano del civico 22 di via Tilli, in pieno centro storico, è venuto giù il controsoffitto sopra il salotto. Il giovane stava dormendo sul divano: si era messo lì invece che a letto per praticità. La sorella, il cognato e le tre nipoti piccole con cui condivide l'appartamento erano andati per alcuni giorni in vacanza in campeggio a Vada. Tra l'altro, a quello che si apprende, le bambine la notte sono solite dormire proprio su quel divano. Il giovane ha chiamato subito i soccorsi: era ovviamente sotto shock ma cosciente. Sono arrivati sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Petrazzi e un'ambulanza del 118. Da lì è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale “San Giuseppe” di Empoli per accertamenti. La permanenza in ospedale è stata minima e già nel corso della mattinata il ragazzo ferito era stato dimesso.
La caduta del controsoffitto gli ha provocato alcune ferite, a cui sono stati applicati vari punti di sutura sia all'altezza del cuoio capelluto che su altre parti del corpo. Nessuna frattura, comunque, tant'è che il ventiduenne ha potuto lasciare l'ospedale empolese sulle sue gambe accompagnato dalla sorella, Maria Francesca, tornata nel corso della notte da Vada a Empoli. La donna non ci ha pensato un attimo e ha lasciato le bambine in custodia al marito prima di tornare. Stamattina per lei però è iniziato un altro duro compito: quello di sistemare la propria famiglia per il prossimo futuro. I vigili del fuoco hanno infatti messo i sigilli all'appartamento interessato dal crollo: in attesa che i propri tecnici portassero a compimento le loro indagini sui motivi del distacco, hanno preferito fare in modo che nessuno potesse tornare lì dentro. Si tratta di un appartamento in cui la famiglia vive in affitto, in uno stabile che, al pari degli altri situati in quella via in prossimità del municipio, risale al secolo scorso. La vacanza a Vada era infatti temporanea e limitata a trascorrere un “weekend lungo” di relax assieme alle bambine. È per questo che la donna, oltre a prendersi cura del fratello, si è subito mossa per trovare un luogo dove trascorrere almeno la notte scorsa. Si è rivolta al Comune di Castelfiorentino e, nel corso della mattinata, il vicesindaco Claudia Centi si è presa carico della situazione trovando una soluzione. Gli uffici municipali hanno preso contatti, come avviene in casi di questo genere, con il Servizio Emergenza Urgenza Sociale dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, per capire se negli undici territori del comprensorio ci fossero stati appartamenti di edilizia residenziale pubblica da poter mettere a disposizione. La misura ha una durata di una settimana: sette giorni in cui gli occupanti hanno il dovere di trovarsi un'altra sistemazione sul mercato degli affitti, sempre che il proprietario dell'immobile inagibile non adempia ai suoi obblighi ripristinando già in questi giorni i locali danneggiati. —
Daniele Dei
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