Il Tirreno

Empoli

la svolta 

L’ex scuola diventa centro per l’emergenza abitativa

Marco Pagli
L’ex scuola elementare di Ponzano che diventerà centro per l’emergenza abitativa (foto agenzia Carlo Sestini)
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L’ex scuola elementare di Ponzano che diventerà centro per l’emergenza abitativa (foto agenzia Carlo Sestini)

Il Comune di Empoli ha approvato il protocollo d’intesa con l’Unione. La struttura di Ponzano potrà ospitare fino a 5 famiglie, lavori per 40.000 euro

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EMPOLI. Il Centro per l'emergenza abitativa nella ex scuola di Ponzano si farà.
Finalmente, dopo due anni di attesa, l'amministrazione ha approvato il protocollo di intesa con l'Unione dei Comuni per la ristrutturazione dell'ex plesso scolastico e la realizzazione del centro che arriverà ad ospitare 5 nuclei familiari in condizioni di disagio abitativo. L'edificio sarà concesso in comodato gratuito all'Unione dei Comuni che, in collaborazione con Publicasa (ente gestore del patrimonio di edilizia residenziale pubblica), si occuperà della gestione del progetto. E per prima cosa dei lavori di adeguamento strutturale, che avranno un costo di 40mila euro e che saranno tutti a carico dell'ente di piazza della Vittoria. Così come quelli per le forniture e per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Il contratto di concessione ha durata triennale e sarà attivo fino al 2022, con la possibilità di rinnovo alla scadenza.

Il fabbricato che fino a pochi anni fa ospitava la scuola di Ponzano dispone di quattro vani, che erano adibite ad aule. Tre di queste hanno una dimensione di circa 30 metri quadrati ciascuna, mentre la quarta di 12 metri quadrati. Inoltre, è presente un locale cucina e due servizi igienici adatti all'utilizzo da parte dei bambini. Nel complesso l'immobile ha una superficie di 279 mq. A questi si aggiunge un giardino di circa 700 metri quadrati. Il centro ospiterà cinque alloggi in cohounsing. All'interno della struttura i diversi nuclei avranno a disposizione una camera e potranno contare su servizi in condivisione.

Data la natura dell'immobile il progetto prevede di dare priorità di accesso alle famiglie composte da madri con figli. Come accennato, il progetto era stato annunciato nel corso del 2017, ma fino ad oggi non aveva mai trovato concretizzazione. L'obiettivo rimane quello di potenziare la disponibilità di sistemazioni temporanee per coloro che vivono una momentanea situazione di difficoltà. A questo proposito il comune di Empoli, fino ad oggi disponeva di 40 posti letto adibiti a questo tipo di servizio.

Ma negli ultimi anni la richiesta è aumentata a seguito del perdurare della crisi economica. La concessione di questa tipologia di soluzioni, che non rappresentano una risposta strutturale a differenza degli alloggi popolari (per i quali è necessario partecipare ad un bando ad hoc, disciplinato da un'apposita normativa regionale), passa dal vaglio di una apposita commissione per l'emergenza abitativa che valuta le domande provenienti da cittadini che si trovano nell'imminenza di uno sfratto o della mancanza di una casa. Ma la sistemazione in strutture come quella che sorgerà all'interno della ex scuola di Ponzano è solo una delle possibilità fornite dalla commissione: l'assegnazione, infatti, è temporanea e prevede un periodo massimo di 6 mesi, che può essere rinnovato una sola volta di altri 6.

A questa soluzione si affiancano contributi economici per la morosità o per l'attivazione di un nuovo contratto di affitto. I lavori di ristrutturazione dovrebbero partire in autunno, dal momento che l'Unione aveva già trovato copertura al momento dell'annuncio del progetto applicando un avanzo proprio per l'emergenza abitativa. Così il nuovo centro potrà ospitare i nuclei, in base alle scelte della commissione.

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