Italia
Paura nella notte in piazza: scoppia la rissa
Due gruppi di persone si sono fronteggiati a colpi di bottiglie, sfiorata una donna mentre i passanti si sono rifugiati nei locali
Una serata di vera e propria follia in cui sono volate bottiglie di vetro, mamme e bambini sono fuggiti in lacrime e sulla quale si attendono dai carabinieri risposte su come sono andate le cose.
A Castelfiorentino, ancora ieri pomeriggio, non si parlava d'altro se non della maxi-rissa scoppiata la sera di martedì alle 23.30 in piazza Gramsci, meglio nota ai castellani come il Piazzale. Nonostante l'ora tarda in giro c'erano ancora persone tra cui molte famiglie con bambini, il caffè del Teatro del Popolo aveva chiuso da poco e un altro locale era ancora aperto. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, prima si sarebbero trovate in piazza alcune persone, alcune sicuramente originarie del Pakistan e altre su cui sono in corso accertamenti, per un apparente regolamento di conti. È lì che sono iniziate le prime schermaglie con il lancio di alcune bottiglie rotte. Una signora, uscendo da un locale, è stata anche sfiorata.
Nessuno, comunque, sarebbe rimasto ferito. I contendenti a un certo punto sono aumentati a dismisura, addirittura decine di persone che parteggiavano per l'una o l'altra fazione. A quel punto è iniziato un vero e proprio fuggi- fuggi delle famiglie che erano lì presenti: qualcuno si è asserragliato in casa o in un luogo protetto. A quel punto sono stati chiamati i carabinieri a intervenire ma prima del loro arrivo è passata di lì una macchina della Prociv Arci: i volontari, nel tentativo intanto di fronteggiare la situazione, hanno attivato la sirena che ha spaventato i litiganti, i quali hanno iniziato a diradarsi. Alcuni di loro sono saliti su un furgone in direzione di Cambiano e il veicolo è stato intercettato dai carabinieri a due chilometri circa da piazza Gramsci, ovvero in via Niccoli.
A bordo c'era un uomo che, a quanto risulta, era tra i partecipanti alla rissa. Era in stato di ebbrezza ed è stato denunciato, dopo essere stato ascoltato in caserma. I militari sono arrivati al Piazzale con quattro pattuglie e hanno sentito diverse persone, tra cui alcune che sarebbero state nell'uno o nell'altro gruppo contendente. In piazza ci sono una decina di telecamere del Comune a cui si aggiungono quelle delle attività commerciali e dei privati: i filmati sono stati tutti acquisiti e sono al vaglio dei carabinieri.
Sul posto si è recato anche il vicesindaco castellano, Claudia Centi. «Prenderemo, per quanto riguarda il Comune, provvedimenti severi su alcuni esercizi, che sono abituali luoghi di ritrovo di queste persone, limitandone l’orario di apertura – è il commento che il primo cittadino, Alessio Falorni, ha affidato ai social – si tratta di un episodio increscioso che non sarà minimamente tollerato», ha concluso, ricordando che «i provvedimenti riguardanti le persone coinvolte sono di stretta competenza del Questore». —
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