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Sussidiario, sintetico a ottobre 400 atleti si devono arrangiare

Giacomo Bertelli

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certaldo. Serviranno collaborazione, pazienza ed attesa ma il mondo del pallone certaldese si prepara ad un avvio di stagione molto delicato fino ai primi di ottobre. È arrivata la conferma da parte dell’amministrazione comunale sullo slittamento della consegna dei lavori per la realizzazione del manto sintetico al Sussidiario a Certaldo ai primi di ottobre e questo comporterà per quasi 400 tesserati, fra Figc e Uisp, una vera e propria rivoluzione per l’allenamento e le prime partite di campionato. Vi sono stati svariati incontri fra l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore allo sport Jacopo Arrigoni, il presidente dell’Asd Calcio Certaldo, Massimo Boschini e le 4 squadre Uisp del territorio. L’obiettivo prefisso è la massima collaborazione per cercare di ridurre i disagi e confidare nella consegna i primi di ottobre del sintetico. Intervento da 700mila euro e installazione di illuminazione a led. Le squadre sfrutteranno tutti gli spazi possibili all’interno del campo sportivo di via Don Minzoni, campi da calcetto, oltre che i campi di paese e di frazione e saranno dirottati zone come il parco di Canonica per la parte motoria. «Ho visto grande pazienza e collaborazione in tutte le componenti – spiega l’assessore allo sport Jacopo Arrigoni – Ho incontrato più volte anche nei giorni scorsi il responsabile del cantiere. A metà settembre si concluderebbe il percorso naturale ma con i problemi sorti all’impianto fognario la consegna slitta irrevocabilmente ai primi di ottobre». In caso contrario, si aprirebbe il fronte delle penali contrattuali. Aspetto che nessuno al momento vuole proferire perché la realizzazione e consegna del manto sintetico è una priorità totale per tutto il mondo del calcio locale. Una vera e propria rotazione che coinvolge centinaia di atleti. Sono 280 i tesserati del mondo viola, quello Figc dell’Asd Calcio Certaldo che si distribuiranno fra gli spazi dietro le porte dello stadio Comunale, all’interno del campo di calcetto gestito dalla società del presidente Massimo Boschini (oltre a quello in gestione al Tennis se disponibile) e quando necessario sul manto erboso del centrale riservato solitamente alla prima squadra. «Siamo veramente in tanti a giocare a calcio a Certaldo ed ognuno di noi deve avere il diritto di poterlo fare. Confidiamo nella consegna del cantiere nei tempi previsti. Noi abbiamo avvisato gli allenatori e le famiglie. Servirà puntualità e collaborazione per evitare disagi. Le gara dei campionati giovanili abbiamo già chiesto alla federazione di poter fare subito due trasferte per guadagnare tempo». Gli spazi pubblici del paese saranno sfruttati a tutto tondo, dal mondo Figc e dagli amatori, rappresentati a Certaldo da ben 4 squadre (3 se si esclude il Gs Fiano che si allena sul campo dell’omonima frazione). Attorno al pallone amatoriale vi sono più di 100 tesserati a Certaldo. Via Fiorentina e via Carlo Marx, zona di Canonica sono tre esempi: «Queste strutture non sono dotate di spogliatoi ma le squadre amatoriali hanno un accordo con la società viola per poter usufruire delle docce» prosegue Arrigoni. Le squadre amatoriali inoltre sono in contatto con i campi di frazione, come Fiano e Marcialla: una prima bozza di accordo c’è e quindi la preparazione in vista dell’avvio del campionato sembra avere una alternativa in più, qualora i campi di paese non fossero sufficienti. —

Giacomo Bertelli

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