Meteo
Mercantia resiste ma chiude con un calo
Staccati 24.700 biglietti staccati, 2.000 in meno del 2018 Appello del sindaco Cucini agli sponsor. Ok la sicurezza
CERTALDO. La magia del festival del Quarto Teatro di strada continua a tenere ma per Mercantia è il tempo di riflettere e proseguire nella strada dell'innovazione.
Sono stati 24.700 i biglietti strappati, in leggero calo rispetto al 2018. Una flessione, riconosciuta dagli addetti ai lavori e dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini. Calo che supera le duemila presenze rispetto alle 27.000 del 2018. In linea col trend nazionale di eventi e concerti, ma che deve far pensare più che mai sul valore di Mercantia, giunta alla 32ª edizione, e sul valore che ha per territorio e indotto. Spunti importanti, che riguardano non solo la direzione artistica ma lo stesso festival. «Ogni anno la festa assume una sfaccettatura che valutiamo. Ci sono molte risposte positive, da visitatori e commercianti. Ma è chiaro che l’evento ha bisogno di ulteriori aiuti, umani ed economici – spiega il direttore artistico Alessandro Gigli che svelta un’anticipazione – ci sarà una sorta di gemellaggio con Mar del Plata, città argentina, dopo la felice esperienza con il Giappone».
L'investimento del Comune di Certaldo è come ogni anno ingente: 475.000 euro, somma che in base ai biglietti strappati e agli aiuti che arrivano dal Ministero dei beni culturali (previsto un lieve aumento), privati e sponsor, permette al termine di ogni Mercantia di tracciare un bilancio: «Dobbiamo sfatare il falso mito che il Comune guadagni su questo evento. Il festival è un patrimonio per Certaldo. Non dobbiamo dare per scontata la presenza di Mercantia, perché sono pochi i Comuni che riescono a fare simili sforzi per garantire questa magia. Il mio appello va ai privati ma anche agli istituti bancari, perché Mercantia da 32 anni riceve riconoscimenti forse non evidenti per tutti», aggiunge Cucini.
Nonostante poi il calo di turisti che ha colpito anche Certaldo, tanti sono stati gli stranieri presenti. Soffermandosi poi sulla festa e sui numeri il primo cittadino aggiunge il suo punto di vista: «Non vogliamo chissà quali numeri perché il nostro borgo non può sopportare un flusso incontrollabile di persone. Analizziamo questa flessione, poniamoci degli interrogativi ed andiamo avanti». Una edizione, la 32ª, con la collaborazione di tante associazioni di zona, come evidenziato dall'assessore con la delega di Mercantia, Clara Conforti: «Senza di loro è impossibile pensare questo festival».
Splendido, invece, il bilancio organizzativo sotto il profilo dell’ordine pubblico. Nessun intoppo, anche grazie al debutto di un impianto di video sorveglianza: 4 le telecamere posizionate in punti sensibili, grazie alla collaborazione con Space Tv ed Antenna Go. —
Giacomo Bertelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
