Trivella avvolta dal fuoco La zona in sicurezza dopo 17 ore di lavoro
EMPOLI. È terminato solo nella tarda mattinata di ieri, intorno alle 12, l’intervento dei vigili del fuoco in via di Pontorme per l’incendio che ha coinvolto, e seriamente danneggiato, una trivella.
La fiamme hanno avvolto velocemente il mezzo che stava scavando un pozzo artesiano, nel tardo pomeriggio di martedì, quando ha incontrato non una tubazione, come emerso in un primo momento, ma una sacca del metano nel terreno, a circa 30 metri di profondità. Sul posto, oltre agli uomini della caserma del Terrafino, anche numerosi autobotti (scortate dalla polizia), il funzionario di guardia e il nucleo Nbcr (nucleare, biologico, chimico e radiologico) oltre a carabinieri e agenti della municipale dell’Unione dei Comuni. L’incendio è stato estinto intorno alle 22,30.
Ma i vigili del fuoco hanno presidiato la zona per tutta la notte misurando costantemente la quantità di gas nell’aria. In mattinata, poi, sono arrivati anche i tecnici di Toscana Energia e alla luce del sole, dunque con maggiore sicurezza, le operazioni sono riprese. Certificata la presenza di una sacca di metano, uno sorta di micro-giacimento, si è provveduto ad estrarre la parte terminale della lunga trivella. Operazione delicata, visto che è stata interrotta più volte quando la concentrazione di metano si avvicinava alla soglia di pericolo. Quindi è stata fatta arrivare sul posto una betoniera, che ha chiuso la buca gettando cemento.
Nuove rilevazioni sono previste anche nelle prossime ore. Ma dopo circa 17 ore di lavoro l’intervento dei vigili del fuoco può dirsi concluso. —
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