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Fermi i lavori al camposanto Mille tombe ancora inaccessibili

Fermi i lavori al camposanto Mille tombe ancora inaccessibili

Dopo due mesi non è cambiata la situazione al cimitero di Sant’Andrea Ritardi legati alla situazione critica del solaio, il caso torna in consiglio comunale

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EMPOLI. Il cartello è sempre al suo posto: «Si avvisa che tra pochi giorni inizieranno i lavori al cimitero», recita. Solo che è lì almeno da due mesi, ma i lavori non sono iniziati.

E così un’importante ala del cimitero di Sant’Andrea comunale di Sant’Andrea è ancora chiusa, con oltre mille tombe ancora inaccessibili. È un problema che si trascina ormai da mesi, da febbraio. Erano in programma delle opere per rifare l’intonaco del grande trapezio rovesciato, quello più vicino alla frazione del Pozzale, ma durante l’intervento, per il quale l’amministrazione aveva già stanziato 230.000 euro, sono emerse criticità al solaio. Ha bisogno di essere consolidato. A metà maggio il cantiere era già stato predisposto e sembrava che l’inizio fosse imminente. Invece, due mesi dopo, la situazione non è cambiata.

Impossibile raggiungere le tombe, impossibile lasciare un fiore in omaggio ai congiunti perduti o anche solo pregare davanti alla lapide. Nel frattempo proseguono le operazioni dell’intervento del Comune che riguarda molti dei cimiteri comunali: quello monumentale di via Capuccini sta per essere ultimato, quello dei Pontorme va avanti. Per quanto riguarda Sant’Andrea, invece, secondo quanto trapelato nel maggio scorso le operazioni avrebbero dovuto iniziare a breve ed essere terminate, salvo ulteriori brutte sorprese in corso d’opera, entro la fine dell’estate.

Una previsione che, a questo punto, probabilmente resterà tale. Intanto le proteste continuano e, nella seduta di giovedì, anche il nuovo consiglio comunale di Empoli si occuperà del tema con un’interrogazione presentata dal gruppo di Fabrica Comune già prevista dall’ordine del giorno. —

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