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La “Notte d’Isabella” accende Cerreto Guidi

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CERRETO GUIDI. Torna nel weekend a Cerreto Guidi la “Notte d'Isabella”, rievocazione storica alla nona edizione che porta indietro le lancette del tempo al 1576.

Farà rivivere le vicende che videro protagonista Isabella dè Medici, figlia prediletta del granduca Cosimo I, fino al giorno della sua morte, avvenuta proprio a Cerreto il 16 luglio 1576 e ancora avvolta nel mistero. La manifestazione è stata presentata in Consiglio regionale alla presenza del presidente dell'assemblea toscana Eugenio Giani e della sindaca di Cerreto Guidi, Simona Rossetti. «Quest'anno, nel duplice anniversario che ricorda i 500 anni dalla nascita e i 450 anni dal Granducato di Cosimo I – ha osservato Giani – la notte d'Isabella assume una particolare rilevanza. Quando il padre divenne granduca, ricevendo a Roma scettro e corona, ad accompagnarlo c'era proprio Isabella».

Per l'inaugurazione della “Notte d'Isabella”, il presidente Giani donerà al sindaco Rossetti uno dei simboli che Cosimo I privilegiava, la “festina lente”, la tartaruga come segno della prudenza, ma con la vela, per invitare a guardare sempre avanti. —

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