Il Tirreno

Empoli

Grido d’allarme degli artigiani per il cantiere lungo la Fi-Pi-Li

Il cantiere lungo la Fi-Pi-Li e i mezzi incolonnati nel tratto Montelupo-Ginestra
◗
Il cantiere lungo la Fi-Pi-Li e i mezzi incolonnati nel tratto Montelupo-Ginestra

Il presidente della Cna dell’Empolese Valdelsa: «Perdiamo un mese di lavoro». Appello congiunto con Scandicci e Signa per prolungare le opere anche di notte

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un altro grido d’allarme per i lavori sulla Firenze-Pisa-Livorno. Stavolta arriva dalla Cna, quella di Empoli e non solo, preoccupati per le ricadute economiche del cantiere tra Ginestra e Montelupo: un segmento viario necessariamente da ammodernare e mettere in sicurezza.

«Ma il problema – sottolinea Marco Landi, presidente della Cna dell’Empolese-Valdelsa – è che i lavori si preannunciano insopportabilmente lunghi con pesanti disagi e costi per cittadini e imprese. Basta pensare alla perdita di tempo: se consideriamo per un lavoratore o un imprenditore 30 minuti all’andata e al ritorno di coda per 5 giorni alla settimana per 35 settimane, otteniamo 175 ore, praticamente un mese di lavoro passato in auto. Ma c’è anche il negativo impatto ambientale derivante da consumo e inquinamento».

Disagi accentuati dal fatto che i lavori insistono su un tratto stradale “normalmente” problematico, specialmente al casello autostradale di Scandicci e all’uscita Lastra a Signa, essendo l’unico asse viario che attraversa l’area dell’Empolese Valdelsa collegandola a Firenze e alla grande area produttiva della Piana Fiorentina e Scandicci.
Se le imprese coinvolte nei lavori stanno facendo del loro meglio per accelerare i lavori e ridurre i disagi altrettanto, purtroppo, non si può dire del livello amministrativo.

«Già 10 anni fa la Fi-Pi-Li, ad esclusione di questo segmento, fu ammodernata per ampi tratti con una durata dei lavori di quasi 3 anni che provocò disagi infiniti a cittadini e imprese, ma evidentemente le lezioni sono dure da imparare – continua Simone Balducci, presidente Cna Scandicci e Lastra a Signa – la politica non può delegare completamente la gestione dell’opera alla tecnica, accorgendosi dei problemi solo a cose fatte. I tecnici delle amministrazioni, dal canto loro, nel preparare la gara su un tratto stradale così importante e utilizzato da 40 o addirittura 50.000 veicoli al giorno, non possono non prevedere lavori h24, anche se i costi aumentano».

Da Cna, come già 10 anni fa, un appello a concludere i lavori velocemente e l’invito a prolungare i lavori anche alla fascia notturna «così come accade – chiosano gli artigiani – in tutto il resto del mondo».

La raccolta di firme. Il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella (Forza Italia) ha promosso una raccolta firme (e una mozione in Regione) per chiedere di prolungare i lavori sulla Fi-Pi-Li in orario notturno: in pochi giorni ne sono già state raccolte più di 1.200.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani