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Tragico schianto tra auto e scooter, muore sul colpo giovane di 22 anni
David Biuzzi
L’incidente in via Cellini, la vittima è Giovanni Cianetti. Impatto tremendo: sull’asfalto non ci sono segni di frenata
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EMPOLI. La notte, la strada, il drammatico incidente. La serata trascorsa con gli amici che diventa una tragedia. Una di quelle che ti lasciano tanto dolore, tante domande ma nessuna risposta. E la pesante consapevolezza che un giovane di 22 anni, Giovanni Cianetti, non c’è più.
È morto nella sua Empoli, lungo via Cellini. Dopo l’urto tremendo tra il suo scooter e un’auto, una Dacia Dokker, condotta da un altro figlio della città poco più grande di lui, 27 anni. È stato un attimo, un lampo che si è portato via tutto. Erano le 2 di notte, circa, quando Cianetti, proveniente da via Fattori, si è immesso lungo via Cellini, verso il centro. Dalla parte opposta sopraggiungeva l’auto e l’impatto, sul lato del guidatore, è stato violentissimo. Il giovane e il suo motorino sono stati come respinti indietro, sbalzati di almeno una decina di metri.
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Nel successivo urto con l’asfalto Cianetti ha anche perso il casco, integrale, che portava allacciato sulla testa. Proprio gli occupanti della Dacia hanno immediatamente dato l’allarme. L’automedica, inviata dai volontari del 118, sul posto è arrivata rapidamente, una manciata di minuti. Sono scattati subito i soccorsi, portati anche da un’ambulanza della Misericordia, sopraggiunta dalla sede neanche troppo lontana. Per Giovanni Cianetti, però, non c’era più niente da fare. Medici e infermieri hanno provato a rianimarlo, ma purtroppo senza esito. Il decesso è avvenuto sul colpo.
Una mano gentile ha coperto il suo corpo con un lenzuolo, prima che fosse possibile spostarlo. Nel frattempo sono arrivati anche i carabinieri, che ora stanno ricostruendo la dinamica. Il conducente dell’auto ha ripetuto più volte di non essersi reso conto di nulla, di aver sentito l’urto senza aver visto niente. Sulla strada, infatti, non ci sono segni di frenata. L’amico che era con lui, anche in questo caso un giovane sui 25 anni, ha confermato prima di accusare un crollo nervoso. Quella scena straziante che aveva appena vissuto e che continuava ad avere davanti agli occhi proprio non la reggeva più. «Portatemi via – ha chiesto ai carabinieri – portatemi in caserma. Non voglio più stare qui, mi sento male».
Per il conducente dell’auto, invece, sono scattati i primi accertamenti. Subito l’etilometro, che ha dato esito negativo. Non aveva bevuto. Poi i controlli ematici, effettuati all’ospedale San Giuseppe dove è stato portato dai carabinieri. Gli esiti del test tossicologico arriveranno nei prossimi giorni. Intanto è sotto indagine per omicidio colposo. È un atto dovuto, necessario. I primi accertamenti sulla dinamica, compresa la velocità, sembrano scagionarlo. La salma, invece, ha preso la strada dell’istituto di medicina legale di Firenze. Sarà sottoposto ad autopsia prima di tornare a disposizione della famiglia per il funerale.
Intanto a un’altra pattuglia dei carabinieri, nel cuore della notte, è toccato il compito più straziante. Andare a casa di Cianetti, nella zona della Cascine, ad avvisare la famiglia di quello che era appena successo a Giovanni.
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