Italia
Il ministro anticipa il raddoppio della ferrovia
L’annuncio di Toninelli: «Empoli-Granaiolo e l’elettrificazione della linea si faranno, lavori al via un anno prima»
EMPOLI. L’annuncio arriva dall’alto. Dal ministro Danilo Toninelli in persona che, impegnato in un mini-tour in Toscana, si ferma anche a Empoli. Ad accoglierlo la candidata a sindaco Anna Baldi, così come c’è quello di Castelfiorentino Fabrizio Macchi.. Il titolare del dicastero delle infrastrutture, infatti, deve dare una notizia importante che riguarda sia Empoli che la Valdelsa: il raddoppio ferroviario tra Empoli e Granaiolo si farà, la completa elettrificazione della linea tra Empoli e Siena si farà. E, ecco la novità, si farà prima. «Molti lavori in questo paese sono stati bloccati a lungo dalla burocrazia e anche dalla paura. Con il nuovo codice per gli appalti abbiamo voluto semplificare, accelerare. Con un iter speciale per i cantieri più importanti, per quali scegliere un commissario e velocizzare. Il raddoppio della Empoli-Granaiolo è finito proprio tra questi. Così i lavori che dovevano iniziare nel settembre del 2021 inizieranno nel settembre del 2020».
Anticipo di un anno, dunque, con la spesa complessiva di 277 milioni. «Di questi – prosegue il ministro – 177 erano già stati stanziati (come avevano precisato ieri gli onorevoli Cantini e Lotti con il senatore Parrini, tutti del Pd, rivendicando le scelte dei governi Renzi e Gentiloni, ndr). Altri 90 li metterà il Governo».
E mentre taglia corto sulle polemiche con Matteo Salvini sull’eventuale abolizione del reato di abuso d’ufficio («di sicuro non è una priorità né è nel contratto di Governo») e sulla solita Tav («ne parlerenno Conte e Macron, non è certo l’unica infrastruttura che ci interessa«), Toninelli ha parlato anche di 429 e Firenze-Pisa-Livorno. «Ricevo proprio oggi (ieri per chi legge, ndr) il dossier sulla 429 dai candidati Baldi e Macchi. Lo porterò al ministero, dove verificheremo con i tecnici se può entrare nel nostro modello operativo che vale per le istanze che riceviamo da tutti i territori. I lavori sulla strada di grande comunicazione? La priorità è sempre la sicurezza e quindo la manutenzione. L’idea di trasformarla in una strada a pedaggio? Studieremo anche questa ipotesi, ma non è detto che sia una soluzione. Al nord abbiamo esempi negativi ed è inutile chiedere i soldi ai pendolari che la percorrono per andare al lavoro».
Sulle infrastrutture del territorio è intervenuta anche la candidata del Movimento 5 Stelle. «A Empoli e nella zona – ha detto Baldi – ci sono tante criticità, dai sottopassi alla 429 passando per il ponte di Marcignana, figli di una cattiva gestione». Infine la chiosa di Giacomo Giannarelli, capogruppo in Regione dei pentastellatti. «Il ministro – ha detto – ha fatto un annuncio storico, da tanto aspettiamo il raddoppio di Granaiolo».
Poi, prima della visita al comitato elettorale il fuoriprogramma. Con Giovanni La Porta, operatore Ncc, che a Toninelli ha chiesto conto della legge che, a suo dire, penalizza il noleggio con conducente ha scapito dei tassisti. Confronto civile e senza esito: ognuno è rimato sulle sue posizioni.
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