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Empoli

Inala gas in cella, muore detenuto di 24 anni

Inala gas in cella, muore detenuto di 24 anni

Empoli, era stato condannato per furto era in attesa dell'appello. Il dramma nel carcere di Sollicciano

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FIRENZE. Un detenuto di 24 anni (e non 29 come erroneamente era emerso in precedenza) di Empoli è morto la notte fra mercoledì 15 e giovedì 16 maggio nella sua cella del carcere di Sollicciano a Firenze dopo aver inalato gas del fornelletto in dotazione, allo scopo, secondo quanto emerso, di provare stato di ebbrezza. 

L'episodio è avvenuto nel reparto dove si trovano i detenuti tossicodipendenti. Il pm di turno Leopoldo De Gregorio ha disposto l'autopsia. A dare l'allarme agli agenti di custodia è stato il compagno di cella che a sua volta aveva inalato gas a fini sempre di sballo ma senza accusare malori. Il 29enne si trovava in carcere per furto: già condannato in primo grado aveva fatto ricorso in corte d'appello. I due detenuti hanno atteso la chiusura delle porte blindate del reparto per annusare il gas: si tratta di un momento in cui i controlli permettono di agire senza essere notati.

Secondo quanto si apprende, sarebbe pratica abbastanza diffusa tra i detenuti del reparto tossicodipendenti inalare gas dai fornelli di cui sono provviste le celle per cercare momenti di ebbrezza.

 

 

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