Campi di lavoro per giovani sui terreni confiscati alla mafia
Empoli, l'esperienza dura dieci giorni e le iscrizioni si fanno on line. Per tutte le informazioni è possibile rivolgersi
all’Arci Empolese Valdelsa
EMPOLI. L'Arci, insieme ad altre sigle e associazioni, dal 2004 organizza sui terreni confiscati alle mafie, campi di lavoro rivolti a giovani volontari di tutta Italia, in cui le attività lavorative si alternano a sessioni di studio e formazione sui temi della lotta alla mafia. Solo nel 2018 i partecipanti sono stati 499, tra giovani e anche anziani, in un'ottica di scambio della memoria e dei saperi: una pacifica “occupazione” che anima questi luoghi nei quali, con la presenza e con il lavoro, si dà un segnale di legalità e di cittadinanza attiva.
I campi della legalità e antimafia sociale rappresentano un percorso educativo completo e complesso: diverse le attività che vengono proposte, dal lavoro agricolo sui terreni confiscati o sistemazione dei beni confiscati a fianco dei soci della cooperativa, agli incontri con persone e testimonianze di magistrati, scrittori, giornalisti, associazioni che vivono il territorio, dalle visite a luoghi simbolo della lotta alla mafia. La giornata tipo sarà suddivisa in quattro momenti.
1)Attività nei terreni o nei beni confiscati a fianco dei soci della cooperativa “lavoro e non solo”. Le attività agricole riguarderanno principalmente la mietitura del grano, la produzione di legumi, la sistemazione e messa a dimora dei vigneti e delle piantine di pomodoro, la vendemmia, la raccolta dei pomodori e delle mandorle e la sistemazione dei terreni e dei beni confiscati;
2)Formazione, studio, approfondimento, incontri, testimonianze e visite guidate. Sono previsti momenti di incontro con soggetti e associazioni impegnati nell’antimafia sociale e momenti seminariali con il contributo di personalità che quotidianamente sono attive nell’antimafia. Saranno inoltre organizzate alcune visite in luoghi simbolo, come la casa di Totò Riina a Corleone, Portella della Ginestra, Casa Memoria Peppino Impastato a Cinisi; i luoghi degli attentati mafiosi ai giudici Gaetano Costa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e altri luoghi simbolo.
3) Attività culturali. I volontari avranno l’opportunità di visitare la città di Palermo e i suoi maggiori presidi di patrimonio artistico e culturale, assisteranno alla presentazione di libri alla presenza degli autori, visioni di film, workshop, proiezioni di una serie di film in collaborazione con UCCA , incontri con circoli Arci e associazioni culturali giovanili di Corleone e di Palermo;
4) Animazione territoriale e socialità. Attività di coinvolgimento della cittadinanza, attività sportive ed eventi ricreativi- culturali, a cui parteciperanno i giovani volontari del progetto.
Ciascun campo di lavoro, da giugno ad ottobre, dura un periodo di 10 giorni. Le iscrizioni si fanno on line tramite il sito www.campidellalegalita.net – Liberarci dalle spine. Il costo dell'esperienza è di 200 euro ed è obbligatoria la tessera arci per la copertura assicurativa. Info: Arci Empolese Valdelsa, 0571 80516, info@arciempolesevaldelsa.it
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