Il presidio
"Spara a Poggianti": minacce al candidato sindaco del centrodestra
Empoli, scritte su un muro col simbolo dell'anarchia e una sua foto capovolta. "Il clima di odio che si è creato ad Empoli ha raggiunto livelli insostenibili e non è più tollerabile". La solidarietà delle candidate del centrosinistra, Barnini e Cioni. Venerdì 3 in città arriva Giorgia Meloni
EMPOLI. «Prima l’attacco alla sede, adesso le scritte con minacce personali a Monterappoli. Se questi delinquenti credono di continuare ad intimorirci e metterci paura, si sbagliano di grosso. Noi andiamo avanti per una città più giusta, sicura e in cui ognuno possa continuare ad esprimere democraticamente le proprie opinioni». A sottolinearlo Andrea Poggianti, candidato sindaco del centrodestra dopo le scritte ‘Spara a Poggianti’ comparse a Monterappoli e il volantino tagliato e attaccato a testa in giù in un cartello stradale.
«Il clima di odio che si è creato ad Empoli ha raggiunto livelli insostenibili e non è più tollerabile. Ho già chiesto l’intervento immediato di Prefetto e Questore perché garantiscano il regolare svolgimento della campagna elettorale e si metta fine al più presto a questi attacchi che, giorno dopo giorno, hanno assunto i toni e la gravità delle minacce personali e degli avvertimenti mettendo a rischio la mia sicurezza personale e quella dei candidati della coalizione che mi sostiene. Chi in questi mesi e settimane, dopo le avvisaglie che c’erano state, ha volutamente minimizzato senza prendere una posizione netta e chiara come il sindaco Barnini e la coalizione che la sostiene, se ne assuma la responsabilità oppure prenda, una volta per tutte, le distanze in modo chiaro e netto da questi criminali che si mascherano dietro la scusa di Empoli città antifascista. Chi non prende le distanze da certi episodi non merita di governare e amministrare la città. Noi venerdì – conclude Poggianti - saremo con Giorgia Meloni nella nostra sede in piazza dei Leoni per gridare ancora più forte che Empoli è città democratica e che il 26 maggio la libereremo definitivamente da questi violenti».
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Le reazioni. ll sindaco del Comune di Empoli Brenda Barnini interviene dopo alcuni episodi di intolleranza come le scritte minacciose apparse su un muro a Monterappoli all’indirizzo di un altro candidato alle prossime elezioni amministrative. Il sindaco si augura che la campagna elettorale possa proseguire in un clima di confronto positivo basato sulle proposte per la nostra città. Il pensiero del primo cittadino sottolinea come tutti debbano rifiutare violenza e odio nei linguaggi e nei comportamenti. Ferma condanna c'è stata e ci sarà sempre da parte di questa amministrazione verso tutti gli attacchi personali che degradano la politica e la democrazia.
Beatrice Cioni e la coalizione Buongiorno Empoli esprimono la loro solidarietà al candidato Andrea Poggianti dopo le minacce ricevute. "Solidarietà al candidato sindaco Andrea Poggianti per le minacce ricevute. Mi auguro che la campagna elettorale possa proseguire in modo sereno, senza atti di violenza o manifestazioni d'odio che non rappresentano lo spirito pacifico della nostra città".
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