Italia
Al via la piantumazione dei nuovi alberi
Empoli, le piantumazioni saranno 34 nelle prossime settimane e diventeranno 70 entro fine 2019
EMPOLI. Al via la piantumazione di nuovi alberi nel territorio del Comune di Empoli.
Per questo lavoro è stata incaricata una ditta che si occuperà di questo tipo di interventi per tutto il 2019: previsti una settantina di nuovi alberi saranno piantati per sostituire le piante abbattute, secche o in stato precario di salute e stabilità certificato da un agronomo specializzato.
Ecco dove, nelle prossime settimane saranno avviate le prime piantumazioni, per la precisione saranno 34: nell’aiuola spartitraffico sul Lungarno Dante Alighieri, dove nei mesi scorsi erano stati abbattuti 4 pini in condizioni di forte instabilità, praticamente obliqui rispetto al terreno, saranno piantati un Pyrus Chanticleer (Pero da fiore) e alcuni cespugli di Virbuno e Mirto; in piazza Rosso Fiorentino, zona Santa Maria, a due passi da via Sanzio, è previsto l’inserimento del parco di 14 Prunus.
Nel tempo si sono registrate anche alcune piante seccate, per reintegrarle è previsto la sistemazione di alcuni alberi: al parco Mariambini un frassino, anche in piazza Stazione un frassino, al giardino di via Valcamonica due lecci.
Già giovedì 17 aprile, vicino all’area sgambatura cani di Ponte a Elsa, sono stati piantati quattro frassini e quattro lecci. Sempre a Ponte a Elsa, nel giardino fra via Gobetti e via Osteria Bianca, sono stati inoltre sistemati 4 aceri saccarini. Nel frattempo il Comune sta individuando altri luoghi in cui collocare nuovi alberi.
Va ricordato che è interesse della giunta comunale progettare la ripiantumazione di piazza Ristori affidandosi a uno specialista.
Tra il 2017 e il 2018 la pinetina che corre sul lungarno è stata oggetto di un intervento di messa in sicurezza con l’abbattimento di alcuni esemplari di pino fortemente instabili e la successiva potatura degli esemplari conservati, come indicato nella relazione tecnica dell’agronomo che ne riscontrava la pericolosità e la possibilità di caduta.
Ora è prevista la ripiantumazione di circa 15 esemplari che, rispetto a prima, dovranno avere una densità più bassa dei precedenti per garantire la corretta crescita delle piante e la sicurezza delle persone. La progettazione è stata affidata a un agronomo esperto affinché le problematiche riscontrate in passato non si ripetano negli anni futuri.
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