Automobilista sventa la truffa dello specchietto
L'episodio a due passi dal nuovo raccordo con la 429, il sospetto era a bordo di una Golf
EMPOLI. Lo ha avvicinato con la classica scusa. “Ehi, si fermi, ha urtato lo specchietto della mia macchina” e poi, fingendo di aver subìto dei danni alla sua vettura ha provato a spillargli dei soldi. . La vittima però ha capito che si trattava di una truffa e così è scappato seminando il truffatore. È accaduto a Ponte a Elsa, frazione di Empoli, proprio a due passi dal raccordo con la nuova strada regionale 429.
Un uomo sulla quarantina stava viaggiando in macchina quando è stato avvicinato da una Volkswagen Golf di colore nero, guidata da un giovane sui 30 anni che procedeva a velocità molto bassa.
Cercando di superare la vettura, l’uomo ha sentito un forte rumore, come una botta e ha accostato per capire cosa fosse accaduto. Il giovane con la Golf lo ha invitato a seguirlo e qualche metro più avanti gli ha contestato di essere stato colpito dalla sua vettura e che voleva dei soldi. Un copione ormai sperimentato dai truffatori e cui in pochi ancora credono. Alla richiesta l’automobilista si è insospettito, non essendoci stato nessun contatto tra le due vetture. A provocare la botta infatti era stato il lancio di un sasso, utilizzato proprio per simulare il suono di un incidente.
La vittima qualche secondo più tardi si è accorta che, poco distante dall’uomo con la Golf, c’era anche un’altra auto sospetta con all’interno due complici. A quel punto ha capito che si trattava di una truffa, così è salito in macchina e se n’è andato. Il truffatore con la Golf e il complice hanno tentato di seguirlo per alcune centinaia dimetri ma poi hanno desistito dai loro intenti e la truffa fortunatamente non è andata a buon fine.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
