Il Tirreno

Empoli

La via crucis dei pendolari tra guasti, blocchi e ritardi

di Alessandro Marmugi
Pendolari in attesa alla stazione di Empoli durante una giornata di disagi (foto d’archivio)
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Pendolari in attesa alla stazione di Empoli durante una giornata di disagi (foto d’archivio)

Empoli,venerdì 8 ennesima giornata nera per un blackout nell’ora di punta della mattina.
In un incontro tra sindaci, Trenitalia e viaggiatori è nato un piano d’azione

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EMPOLI. Guasti agli impianti, ritardi, passaggi a livello malfunzionanti, bloccati o divelti. E cosi, arrivare in orario è diventata una vera e propria chimera. Per i pendolari della linea Empoli-Siena la situazione è diventata davvero insostenibile. I disagi vanno vanti ormai da anni, ma nelle ultime settimane la situazione sembra essere davvero precipitata. E cosi, la tratta che unisce una stazione dopo l'altra tutte le città della Valdelsa, che accoglie ogni giorno migliaia di pendolari empolesi, tra studenti e lavoratori, sembra diventata la cornice di una vera e propria odissea. Una telenovela della quale si vuol provare a scrivere il finale con interventi di manutenzione mirata ma anche con l'aiuto delle forze dell'ordine.
Giornata nera

Venerdì 8 è andato in scena l'ultimo capitolo dell'odiessa dei pendolari. Ai disagi causati dallo sciopero che è andato in scena nella giornata di ieri, si sono aggiunti quelli causati da un guasto al sistema di controllo della circolazione dei treni, che ha colpito tutte linee collegate al senese, tra le 6.45 e le 7.25, uno degli orari di maggior traffico della giornata, con studenti e lavoratori che affollano i vagoni per recarsi a scuola e sul posto di lavoro. E così si è vissuta l' ennesima giornata di ritardi con partenze posticipate anche di 45 minuti e 3 regionali cancellati, con numerosi disagi per i pendolari. Una situazione alla quale ferrovie e istituzioni stanno provando a dare una svolta.

Servono strutture più moderne e soprattutto una manutenzione più tempestiva. Temi che sono stati affrontati in un incontro che ha visto protagonisti Vincenzo Ceccarelli, i sindaci ed i consiglieri regionali della zona, i Comitati pendolari e rappresentanti di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. I Comuni hanno segnalato criticità e chiesto interventi concreti e rapidi per recuperare i livelli di puntualità. Rfi ha spiegato di aver avviato nuove procedure per ridurre i tempi di intervento in caso di guasti. Ma anche il potenziamento di interventi di manutenzione straordinaria sulla tratta più critica quella tra le stazioni di Ponte a Elsa e Granaiolo.

Visto l'alto numero di abbattimenti delle sbarre dei passaggi a livello, che si verificano puntualmente ogni settimana è stata chiesta una sorta di task force da parte delle forze dell'ordine per cercare di limitare questo fenomeno ed ottenere più rispetto delle regole da parte degli automobilisti. È stato inoltre fatto il punto sui progetti di raddoppio per il tratto Granaiolo-Empoli. L'intervento di raddoppio richiesto da tempo che riguarda un tratto di 10 km, è stato presentato da doverso tempo e prevede la cancellazione di tutti i passaggi a livello e la trasformazione in fermata della stazione di Ponte a Elsa, oltre naturalmente all'elettrificazione di tutta la linea, visto che da quei binari transitano ancora treni diesel, poco economici e inquinanti. Attualmente l'intervento è in fase di progettazione per un totale di lavori programmati di 177 milioni e viene prevista un'attuazione per fasi nel periodo 2024-2026.

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