Luci (rosa) accese sui gioielli: «Il Giro vetrina mondiale»
Brindisi e foto promozionali a Fucecchio e Vinci in vista dell’evento di maggio Gli assessori: «Grande occasione per mettere in mostra le nostre eccellenze»
fucecchio. Vinci e Fucecchio si colorano di rosa, insieme a tutte le altre città tappa del Giro d’Italia 2019. I simboli dei due paesi – da una parte la Rocca dei Conti Guidi e l’Uomo Vitruviano di Mario Ceroli, e dall’altra “La libertà in un nastro”, scultura realizzata dall’artista fucecchiese Marco Puccinelli e dedicata a Indro Montanelli – a 102 giorni dal via si sono illuminate con il colore del “Giro” per iniziare il conto alla rovescia che porterà all’inizio della corsa ciclistica tra le più prestigiose al mondo. Sono 102 giorni di countdown, come 102 sono le edizioni dell’evento sportivo ideato e organizzato dalla Gazzetta dello Sport sin dal 1909. Un’edizione che vede tra le città protagoniste proprio Vinci, da cui partirà la terza tappa lunedì 13 maggio: un omaggio a Leonardo nell’anno delle Celebrazioni per i 500 anni della sua morte.
«Nell’ambito del progetto “L’Italia in Rosa” – spiega l’assessora vinciana, Sara Iallorenzi – abbiamo inviato le fotografie dei monumenti illuminati di rosa a Rcs. Durante la diretta Rai della corsa rosa le immagini di Vinci e degli altri Comuni dell’Empolese-Valdelsa saranno trasmesse in ben 198 Paesi nel mondo. Sarà dunque un’occasione importante per raccontare al mondo un territorio, le sue tradizioni e le sue eccellenze».
Il Giro passerà dai territori di tutti i comuni dell’Empolese Valdelsa nell’arco di due giorni. La seconda tappa, dedicata a Gino Bartali, partirà da Bologna per giungere a Fucecchio domenica 12 maggio: 200 km durante i quali i corridori, una volta superati gli Appennini, entreranno nell’Empolese Valdelsa da Montelupo Fiorentino e, prima di giungere nella città del Palio, attraverseranno Montespertoli, Empoli, Spicchio-Sovigliana, Limite sull’Arno, Vitolini e Cerreto Guidi. Una tappa che prevede, inoltre, due Gran Premi della Montagna, al “Pinone” di III categoria e a “San Baronto” di IV categoria, e due traguardi volanti, uno nel territorio di Montespertoli, a Martignana, e un secondo a Empoli.
E proprio a Fucecchio, martedì sera, un brindisi con il sindaco Alessio Spinelli e l’ex campione, oggi membro del comitato organizzatore, Andrea Tafi, insieme a decine di cittadini che hanno posato per la foto promozionale davanti alla scultura: «La visibilità offerta dal Giro d’Italia – sottolinea l’assessore Daniele Cei – rappresenta una grande opportunità per tutto l’indotto, che permetterà di avere i riflettori accesi sulle attrattive offerte dalla nostra città, dal punto di vista storico, naturalistico e culturale. Starà a noi massimizzare l’efficacia di questa opportunità. Ci faremo trovare pronti».
Il giorno dopo, lunedì 13 maggio, in scena la terza tappa con partenza dalla città di origine del Genio. La frazione, di 210 km, attraverserà gli altri comuni dell’Unione, non toccati nella frazione del giorno prima. Prima di giungere a Orbetello, i ciclisti passeranno nuovamente da Spicchio-Sovigliana ed Empoli per poi dirigersi verso Castelfiorentino sulla Sr 429. A seguire, il gruppo toccherà i territori di Montaione, Gambassi Terme e Certaldo, per dirigersi poi verso Poggibonsi, Grosseto e infine Orbetello. Ci sarà un Gran Premio della Montagna di II categoria in zona Poggio all’Aglione a Montaione. –
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