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Patto da oltre mezzo milione per i corsi universitari a Empoli
Accordo rinnovato per il mantenimento di architettura e scienze matematiche. L’Unione stanzia 263.000 euro, gli altri 200.000 sono a carico dell’ateneo
EMPOLI. Rinnovato l'accordo tra Università di Firenze e Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa per il mantenimento dei corsi universitari del polo empolese. Per il terzo anno consecutivo, dopo la soppressione del consorzio Area, i due soggetti che sono subentrati nella gestione stipulano una convenzione in cui stabiliscono costi, spazi e modalità di svolgimento dei corsi.
Per l'Unione il polo universitario rappresenta un'opportunità importante e ritiene che «dai corsi di studio, visti gli obiettivi formativi ed i possibili sbocchi occupazionali, siano da attendersi ricadute positive sul territorio empolese». Per questo è tornata a stanziare 263mila euro in forma di cofinanziamento.
I fondi messi a disposizione dal circondario, infatti, coprono i costi diretti di docenza e assistenza agli studenti, quelli di progettazione, monitoraggio, promozione, assistenza logistica e organizzativa.
Oltre a questi vanno a finanziare i costi indiretti relativi al personale strutturato dell'Università di Firenze, delle segreterie e degli uffici amministrativi.
Inoltre, sempre a carico dell'Unione dei Comuni sono gli spazi e le utenze, come acqua, luce, gas e telefono.
L'Ateneo fiorentino, che investe oltre duecentomila euro, garantirà l'organizzazione e coprirà i costi relativi alla didattica.
I corsi che rientrano nell'accordo tra i due enti sono quattro: due sotto Architettura e due sotto Scienze matematiche, fisiche e naturali.
I primi sono pianificazione della città, del territorio e del paesaggio e la magistrale in pianificazione e progettazione della città e del territorio. Le sedi individuate per lo svolgimento delle lezioni sono l'ex ospedale di via Paladini e i laboratori all'interno del palazzo delle esposizioni di piazza Guerra.
Gli altri due sono ottica e optometria, che si tiene all'interno dell'Istituto regionale di studi ottici e optometrici in piazza della Libertà a Vinci, e il terzo anno di chimica, che invece ha sede sempre nell'ex ospedale di via Paladini a Empoli.
Fuori dall'accordo rimangono i corsi compresi nell'ambito del centro di preparazione alle professioni sanitarie, che sono gestiti diversamente in collaborazione con l'Asl Toscana centro. In questi stessi spazi è previsto che possano essere realizzati anche master universitari, corsi di aggiornamento professionale o corsi di perfezionamento post-laurea.
L'attività del polo dovrà essere rendicontata dall'Università di Firenze e dall'Unione dei Comuni con una relazione che tiene conto del numero di studenti e dell'effettivo utilizzo delle risorse erogate. —
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