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Torna il camper-centralina ma solo per quindici giorni

Torna il camper-centralina ma solo per quindici giorni

Il monitoraggio dell’aria è ripartito in via Asia a Montelupo, sono già on line  i dati sulle quantità di biossidi di azoto ma non quelli sulle polveri sottili  

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MONTELUPO. È stata nuovamente installata la centralina mobile, in un camper in via Asia, per monitorare la qualità dell’aria nella zona tra Empoli, Montelupo, Capraia e Limite e Vinci. Si tratta di una finestra di soli 15 giorni, come già era stato fatto in autunno. E che verrà ripetuta a primavera. Un’esperienza quella col camper che è partita l’anno scorso ed è stata prevista con una durata di dodici mesi.

« In primavera si concluderà la campagna di rilevamento e avremo dati aggiornati utilizzabili - spiega il vicesindaco di Montelupo, Lorenzo Nesi - i dati degli NO2 (biossidi di azoto) in tempo reale sono disponibili on-line. Quelli delle polveri invece (PM2.5 e PM10) saranno disponibili solo dopo l’elaborazione di laboratorio alla fine rilevazione».

I valori di Pm10, in particolare, nella zona sono stati elevati nelle ultime settimane e sono state emanate più ordinanze per limitare l'inquinamento dell'aria. Il 14 gennaio scorso il Comune di Empoli ha emesso, su richiesta di Arpat, una ordinanza che vietava gli abbruciamenti, l'accensione di fuochi all'aperto e invitava a limitare l'utilizzo degli impianti di riscaldamento e delle automobili prediligendo i mezzi pubblici. Un prolungamento, in realtà, di un'ordinanza emessa già dal 4 gennaio con durata di 5 giorni, prolungata ancora l'8 gennaio e che è stata in vigore fino a venerdì scorso. È da fine dicembre infatti che a causa delle scarse precipitazioni il valore delle Pm 10 nel territorio empolese è sopra i livelli di guardia.

Fino ai giorni scorsi la centralina di riferimento per monitorare gli sforamenti è stata quella Santa Croce sull'Arno. E, dalla fine di dicembre, aveva registrato per ben 16 giorni su 27 livelli di polveri sottile sopra il livello di guardia ovvero sopra i 50 microgrammi al metro cubo.

Per questi livelli di “inquinanti” su Empoli pesa il fardello dell'assenza di una centralina di monitoraggio: per gran parte dell’anno eccetto le due settimane a stagione in cui è in funzione la centralina mobile di Montelupo, i dati vengono rilevati attraverso una centralina che si trova nel comprensorio del Cuoio e le ordinanze vengono emesso su dati che non possono essere precisi in quanto troppo distanti . La centralina, che era presente a Empoli è stata spenta nel 2011 ed è stata rimossa nel 2013. Anche a Montelupo in via Asia, fino a qualche anno fa era presente un sistema di rilevazione, anche quello poi eliminato. Nel dicembre 2017 sembrava arrivata la svolta: grazie alla collaborazione tra i Comuni di zona si era arrivati allo stanziamento di 10.000 euro per installare una centralina a Montelupo. Al momento sul territorio c’ è solo la centralina temporanea, una struttura mobile in via Asia per 15 giorni a stagione. Troppo poco per un’area con molti sforamenti e con una qualità dell’aria non esattamente rassicurante. —

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