Il presidio
Sotto l’albero c’è... lo stadio Il progetto portato in Comune
L’Empoli e la Pessina Costruzioni hanno consegnato i documenti alla sindaca Barnini: «Sfida non solo sportiva ma anche di sviluppo e trasformazione»
Sotto l’albero di Natale c’è... il nuovo stadio. O almeno il progetto, finalmente completo, del nuovo stadio. Che, ieri mattina, dopo una serie incredibile di annunci, slittamenti, intoppi e ritardi, è arrivato in Comune.
A consegnarlo direttamente nelle mani della sindaca Brenda Barnini sono stati i vertici dell’Empoli calcio, la vice presidente Rebecca Corsi e l’amministratore delegato Francesco Ghelfi, ma anche l’architetto Patrizia Malatesta e l’avvocato Roberta D’Apolito, in rappresentanza di Pessina Costruzioni. L’azienda che il Castellani 2.0 dovrà costruirlo materialmente, in cambio di un assegno di circa 28,5 milioni, e che con l’Empoli ha formato la Rti (raggruppamento temporaneo d’impresa) che gestirà la struttura durante e dopo i lavori di costruzione.
Dalla data di sabato 21 dicembre 2018, dunque, può partire ufficialmente l’esame della proposta da parte degli uffici tecnici dell’amministrazione comunale. La giunta - come ha ribadito più volte la sindaca - avrà 90 giorni di tempo per rispondere, per stabilire cioè se il projct-financing è di interesse pubblico. Nel frattempo, visto che si parla di realizzare spazi commerciali in un’area finora a destinazione esclusivamente sportiva, partirà l’iter per la variante urbanistica, che dovrà ottenere l’approvazione del consiglio. A quel punto ci sarà la gara pubblica (con il club azzurro che avrà il diritto di prelazione). Tutto questo, al netto di intoppi, richiede almeno sei mesi di tempo. Quindi la posa della prima pietra (con i lavori che dovrebbero partire dalle demolizione e ricostruzione della Curva sud) potrebbe essere posata a giugno.
Ma, intanto, sul termine dei 90 giorni potrebbe arrivare... uno sconto. O almeno così spera l’Empoli visto che il progetto, in realtà, il Comune lo aveva già “vivisezionato” a questa versione definitiva tiene conto di quasi tutte le osservazioni mosse in prima battuta (l’unica variante è un piccolo allargamento del parcheggio dietro la tribuna, ma non così ampio come previsto in un primo momento). Intanto nelle prime settimane del 2019, quasi sicuramente a febbraio, il progetto definitivo verrà presentato pubblicamente con una contestuale definizione dell’iter dell’intervento. Nell’occasione dovrebbe essere preparato anche un plastico dell’opera.
E, nel frattempo, la prima reazione del Comune lascia trapelare un certo ottimismo. «Accolgo volentieri il deposito ufficiale del project-financing relativo alla riqualificazione dello stadio e delle opere ad esso connesse. Sono molti documenti – ha spiegato Barnini dopo l’incontro con i dirigenti azzurri e il primo con la Pessina Costruzioni – che adesso andranno esaminati con attenzione dal punto di vista tecnico. Ora c'è la certezza che l'Empoli voglia proporre alla nostra città questa sfida di carattere non solo sportivo ma di sviluppo e di trasformazione urbanistica». —
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