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I Verdi per la liberazione della piazza dalle auto
CERTALDO. Proposta dei Verdi per il Piano urbano di mobilità sostenibile di Certaldo. «La nostra idea - spiega Damiano Ghiozzi - è semplice e ambientalmente sostenibili considerata l'attuale conformazione del paese e le opportunità perse in questi anni per scelte non appropriate e per occasioni perse come ad esempio la possibilità di sfruttare aree limitrofe al centro e di collegamento con le "periferie", aree potenziali per parcheggi scambiatori, come l'ex Pastificio Neri e Venturi o l'area dell'ex Consorzio Agrario».
«La decennale saturazione urbanistica limita alla sola area della ex Coop di viale Matteotti una delle ultime possibilità per un possibile parcheggio scambiatore utile ad una più adeguata viabilità in viale Matteotti - va avanti - Per noi il viale è l'asse centrale per lo scorrimento del traffico urbano, attorno a questa soluzione si possono articolare tutta una serie di interventi più compatibili con una mobilità dolce, piste ciclabili e pedonali oltre ai servizi di piccoli bus non inquinanti e di collegamento con le periferie e con la parte alta di Certaldo con costi sicuramente inferiori all'attuale servizio della funicolare».
«Le due scelte di fondo per una più completa rimodulazione del traffico urbano per noi sono la liberazione di piazza Boccaccio dalle auto per renderla vivibile per i cittadini e una più adeguata ridefinizione degli spazi adibiti ai mercati - spiega ancora - Per rendere più sostenibile e allentare alcune criticità occorrono centraline di controllo e verifica degli inquinanti. E un limite di velocità ridotto a 30 chilometri orari non solo nel viale ma anche nelle aree più centrali. Moltiplicare scelte appropriate per le migliaia di comuni italiani può fare una grande differenza per limitare le emissioni di Co2 e ridurre il surriscaldamento per dare speranza al futuro». —
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