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Cucini si presenta per la “Certaldo futura” ma niente bandiere Pd

Giacomo Bertelli

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CERTALDO. Una scelta per costruire insieme la Certaldo del futuro con un programma condiviso, grazie all'ascolto dei cittadini. Ha esordito così il sindaco, Giacomo Cucini, per presentare la sua ricandidatura in vista delle amministrative del 2019. Anche in questa presentazione, così come è successo a Castelfiorentino e a Empoli, non si sono viste le bandiere del PD, mentre in platea, posizionati in prima fila, sedevano Jacopo Mazzantini, segretario PD Empolese Valdelsa, Dario Parrini, senatore del Partito Democratico, Enrico Sostegni, consigliere regionale PD e l'assessore al bilancio della Regione Toscana, Vittorio Bugli. «Il fatto di aver scelto questo luogo per ufficializzare la mia disponibilità di mettermi nuovamente a disposizione di questo paese non è una casualità ma è sostanzialmente il punto esatto dove tutto è cominciato. Il cinema Boccaccio era il primo cantiere da finire e da inaugurare, cosa infatti che successe proprio sotto Natale». Innanzitutto un occhio al bilancio dove fra i tanti spunti si segnala la lotta all'evasione fiscale e nessun aumento per le tariffe e i servizi, escluso il trasporto scolastico che rientra in un quadro regionale. La sanità: nei primi mesi del 2019 il cantiere della Casa della Salute in piazza dei Macelli prenderà avvio mentre va avanti la progettazione di nuovi alloggi.

Il tema del mattone: 31 alloggi Erp consegnati e 100 famiglie assistite con i pacchi alimentari. Associazionismo, partecipazione e sicurezza, questi gli altri temi affrontati. Sulla sicurezza: «Un aspetto centrale e molto dibattuto. Serve una percezione diversa. Non escludo in futuro la realizzazione del controllo di vicinato ma la vera sicurezza passa dalla vita che c'è nei quartieri».

Poi lo sport: «Non ci sono ad oggi le coperture da 6 milioni di euro per il rifacimento della piscina Fiammetta ma il mio impegno sarà totale per far sì che nel prossimo mandato possa realizzarsi». Rimpianti anche per la Villa di Canonica: «Siamo disposti anche come pubblica amministrazione, a fianco dei privati, a recuperare questo immobile». L'ex Aeronautica: «La prospettiva che immagino vede un auditorium per la musica, una sala convegni per le attività scolastiche e alleggerire così il carico che gravita nei laboratori Polis». —

Giacomo Bertelli

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