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Troppe multe con l’autovelox il sindaco: «Chiedo di spegnerlo»
L’apparecchio è stato riacceso da un mese ed è gestito dall’Unione dei Comuni In passato non ha mai fatto registrare un numero eccessivo di infrazioni
VINCI. In questi giorni sono state notificate ai cittadini residenti nel comune di Vinci numerosi verbali legati ad infrazioni del codice della strada per eccesso di velocità, rilevate dall’autovelox in via Pietramarina, vicino a Dianella. E da qui sono partite altrettante proteste perché ci sono automobilisti che si sono visti recapitare a casa anche quattro o cinque multe. Lo strumento, presente in quel luogo da molti anni, è stato riacceso di recente ed è di proprietà dell’Unione dei Comuni perché è su strada provinciale. Il sindaco Giuseppe Torchia chiarisce proprio questo. «L’apparecchio è gestito da personale non dipendente dal Comune di Vinci». Ma dice anche di più:
« Nel corso del tempo non ha mai rilevato un numero eccessivo di infrazioni come nelle ultime settimane - spiega - l’amministrazione comunale chiede all’ente gestore lo spegnimento dell’autovelox nell’attesa di verificare la effettiva funzionalità e la taratura nonché il rispetto della normativa relativa alla messa in opera».
Da lunedì 29 ottobre , nei territori di Cerreto Guidi, Fucecchio e Vinci, erano tornati a funzionare 6 dispositivi tra cui anche quello “incriminato”. Queste postazioni di rilievo della velocità hanno come obiettivo quello di garantire, come venne spiegato, « un’efficace azione preventiva di contrasto al fenomeno dell’incidentalità legato agli eccessi di velocità».
Nel dettaglio sono 3 i dispositivi attivati nel comune di Vinci. Nel caso degli autovelox presenti in via Provinciale di Mercatale e in via Pietramarina zona Dianella, si tratta di vecchie postazione riattivate; è invece nuovo il dispositivo presente in via Provinciale all’ingresso della frazione di Sovigliana/Spicchio (zona Petroio). Nel comune di Cerreto Guidi, tornate attive le 2 vecchie postazioni dislocate a Gavena lungo via Provinciale Pisana e a Stabbia, in via Francesca Sud.
Nel comune di Fucecchio, invece, è stato riattivato l’autovelox in via Sanminiatese, all’altezza del cimitero di San Pierino.
I sei autovelox attivati dal 29 ottobre, come spiegò l’Unione, «sono postazioni fisse di rilevamento montate su pali, regolarmente segnalate, autorizzate dalla Prefettura di Firenze e provviste di taratura così come prescritto dalla normativa vigente, funzionano 24 ore su 24, in qualsiasi condizione climatica».
Dopo le numerose multe rilevate, il sindaco Giuseppe Torchia chiede ora alla Città Metropolitana la modifica del limite di velocità.
Invita gli utenti della strada a moderare la velocità e a fare attenzione al limite. Infine informa «che qualora i cittadini riscontrassero profili di illegittimità delle sanzioni erogate possono proporre opposizione, anche in proprio senza l’ausilio di un legale, all’ufficio del giudice di pace di Empoli».
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