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Ponte sotto esame, scattano le chiusure
Dal 17 al 20 dicembre e dal 9 all’11 gennaio traffico off-limits dalle 9 alle 16.30. Il sindaco di Montelupo: «Nessun allarme»
MONTELUPO. La leggenda narra che quando fu costruito nel 1976, fu fatto realizzare per permettere al grande ciclista, Franco Bitossi di potersi allenare al meglio nella zona. Stiamo parlando del ponte di Camaioni (frazione di cui è originario il campione delle due ruote) che oggi, nonostante sia un piccolo ponte sull’Arno ad una sola corsia è un’arteria importante perché collega la provincia fiorentina a quella di Prato, Montelupo con Carmignano. Ogni giorno da qui passano migliaia di pendolari, ma non sarà così per 4 giorni a dicembre e per altri 4 a gennaio. Già, perché il “ponticino”, come lo chiamano tutti, resterà chiuso per indagini e prove che verranno effettuati per monitorare la sicurezza della struttura. Il ponte resterà chiuso per una prima tranche dal 17 al 20 dicembre, dalle 9 alle 16.30. E poi dal 9 all’11 gennaio 2019 sempre con lo stesso orario, dalle 9 alle 16.30. Si eviteranno gli orari di punta del traffico e i giorni delle feste che vedranno un abbondante transito veicolare.. Obiettivo prevenire eventuali rischi per la sicurezza, che fino ad ora non sono emersi, ma che si vogliono eventualmente prendere in contropiede. Saranno monitorati i piloni e tutte le altre parti. Le amministrazioni interessate sono quelle di Montelupo, Carmignano e Capraia e Limite. «Ci tengo subito a precisare – spiega il sindaco di Montelupo Paolo Masetti – che non ci sono allarmi od emergenze. Stiamo parlando di un’arteria che anche se piccola, visto che ha una sola corsia, è importante per il nostro territorio. Non ci sono al momento criticità da risolvere ma verrà fatto un monitoraggio delle condizioni del ponte per prevenire eventuali problematiche. Stiamo parlando di una struttura che ha diversi anni di vita e dove ogni giorno transitano tanti veicoli».
Il monitoraggio fa parte di un più ampio percorso di conservazione e ammodernamento della struttura già iniziato da qualche anno. «Non si tratta di controlli fatti sull’onda della tragedia del ponte Morandi di Genova – specifica ancora Masetti – sul ponte abbiamo intrapreso un percorso di riammodernamento che va avanti da tempo, come dimostrano i lavori di asfaltatura realizzati un anno e mezzo fa».
Nel luglio del 2017 infatti la struttura era stata chiusa al traffico per cinque giorni, nei quali si era provveduto al rifacimento del manto stradale. —
Alessandro Marmugi
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