Il presidio
Piano per potenziare il Cesat 270 interventi in più all’anno
Più personale e più integrazione col San Giuseppe e a gennaio saranno pronti i nuovi locali per la preospedalizzazione. Spinelli: «Concentrare qui i servizi sanitari»
FUCECCHIO. Auguri di Natale con brindisi ieri mattina al San Pietro Igneo. Il sindaco Alessio Spinelli, il consigliere regionale Enrico Sostegni e il direttore generale dell’Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese, insieme al direttore sanitario Emanuele Gori e alla responsabile della struttura dottoressa Eluisa Lo Presti, hanno incontrato i pazienti e gli operatori. È stata anche l’occasione per fare un bilancio sulla struttura sanitaria, dopo l’addio del professor Massimiliano Marcucci, tornato al Cto in seguito alla “rottura” con l’Asl e sostituito dal fucecchiese Roberto Virgili.
«Rispetto alle richieste sul mantenimento delle attuali attività, ed in particolare il potenziamento del polo di eccellenza di ortopedia protesica, e allo sviluppo di nuovi servizi per la nostra comunità, - ha detto Spinelli- ho ricevuto ampie rassicurazioni da parte di Sostegni e Morello che hanno confermato il loro forte interesse nei confronti dell’ospedale prevedendo nuovi progetti ed investimenti che saranno valutati con l’assessora regionale Stefania Saccardi in un prossimo incontro che si terrà a gennaio».
Per quanto riguarda la struttura di ortopedia protesica (Cesat), Morello e Gori hanno garantito che l’attuale organico composto da sette chirurghi ortopedici, sarà rafforzato al fine del pieno utilizzo delle due sale operatorie, sia al mattino che al pomeriggio, tutti giorni della settimana. Con il potenziamento del personale, una forte integrazione innanzitutto con gli ortopedici dell’ospedale di Empoli, con un aumento delle competenze chirurgiche il numero degli interventi aumenterà passando dagli attuali 930 a 1200 circa all’anno. Per l’azienda il centro di Fucecchio, scelto da pazienti provenienti da tutta Italia per gli impianti di protesi per anca e ginocchio perché svolti con tecniche all’avanguardia, resta un’eccellenza.
Durante la visita al San Pietro Igneo è stato anche svolto il sopralluogo ai nuovi locali, posti al secondo piano, completamente ristrutturati che accoglieranno l’attività di preospedalizzazione. L’ingegnere Luca Tani, che ha coordinato i lavori, ha fatto sapere che l’intervento si concluderà alla fine di gennaio. In prospettiva nell’ospedale, come auspicato dal sindaco, si dovranno concentrare sempre di più tutti i servizi sanitari di cui ha bisogno la popolazione e con questa prospettiva potranno essere previste anche nuove attività da integrare a quelle presenti e funzionali alle esigenze di salute della popolazione.
«Oggi – ha detto Morello - abbiamo affrontato molti aspetti che saranno approfonditi con le istituzioni locali e regionali». «Il centro di ortopedia protesica di Fucecchio è una struttura all’avanguardia di tutta la Regione – ha aggiunto Sostegni - ed è dunque positivo che ci sia un impegno preciso per rafforzarne il ruolo. Metteremo il massimo impegno affinché diventi sempre più un luogo d'eccellenza, un obiettivo confermato dalle dichiarazioni dei vertici dell’azienda, dagli investimenti in corso e dai professionisti che lì operano ed andranno ad operare». —
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