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Lavori troppo lunghi protesta contro Acque

Giacomo Bertelli

Dopo la frana e gli avvallamenti riaperto il cantiere I residenti: «Dall’estate stiamo subendo ancora disagi»

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Si riaccende la polemica lungo via del Molino per i lavori di Acque. Il cantiere, che si è insediato da alcuni giorni, sta portando nuovi disagi ai residenti e alle attività che adesso, sopratutto in questi ultimi, sono in ginocchio considerato il fatto che già negli scorsi mesi il tratto di strada era stato chiuso per precedenti lavori. Acque, in accordo con il Comune di Certaldo, sta procedendo adesso all'asfaltatura e al ripristino del marciapiede, con l'obiettivo di concludere l'intervento in 3 settimane.

I residenti però, coordinati dall'avvocato Manuela Montagni, non ci stanno: «Noi non abbiamo ancora capito di chi possa essere la responsabilità di questa situazione che ci sta costando molto alle nostre attività e agli stessi residenti». La vicenda comincia lo scorso maggio quando Acque interviene per un importante intervento di sostituzione della fognatura per una lunghezza di 100 metri. La sostituzione si rese necessaria a seguito del cedimento in più punti del primo tratto di tubazione. Un cedimento a sua volta causato - come spiega una nota di Acque - «con tutta probabilità, dalla posa, eseguita nei mesi precedenti, di un ulteriore sottoservizio da parte di terzi e per il quale è in corso una richiesta di risarcimento danni».

Per ripristinare il fondo stradale, interessato da alcune voragini e avvallamenti, fu approntato un primo cantiere la cui durata prevista era di circa 30 giorni. Nel corso dei lavori, emersero consistenti problematiche dovute alla rilevante profondità alla quale era collocata la vecchia fognatura. A tale profondità, i lavori intercettarono una falda acquifera particolarmente superficiale - non rilevabile in fase progettuale - con conseguente allagamento dello scavo, con problemi di tenuta delle pareti e di sicurezza per i lavoratori. Si rese necessaria la programmazione di un intervento specializzato che rinviò la conclusione della prima fase dei lavori, quelli maggiormente impattanti sulla viabilità, sino alla seconda metà di luglio. In tutto questo percorso però i residenti denunciano un cantiere immobile per molti mesi: «Abbiamo cercato tramite la conciliazione di cercare la strada più breve per trovare una soluzione ma Acque non si è presentata al tavolo, consegnando semplicemente una lettera. Noi vogliamo capire perchè ad oggi non lo sappiamo chi è o chi sono i responsabili di questo cantiere che di fatto rappresenta un danno per molti cittadini ed attività commerciali» conclude l'avvocato Montagni. Sulla questione è intervenuto anche il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Romano: «Tempi troppo lunghi per tale cantiere con conseguenti danni per i cittadini. Occorre fare chiarezza subito, convocherò subito la commissione viabilità». Alla fine dei giochi sarà un investimento da 300mila euro quello che Acque metterà per risolvere definitivamente questo tratto di strada, martoriato da mesi.

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