Il Tirreno

Empoli

disagi all’istituto pontormo 

Lezioni al gelo da anni studenti in piazza col supporto del preside

Alessandro Marmugi
Lezioni al gelo da anni studenti in piazza col supporto del preside

Il rappresentante: «I lavori estivi non sono serviti» Il dirigente: «Ragazzi fin troppo bravi vista la situazione»

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Nello zaino degli studenti del Pontormo di Empoli, non ci sono più solamente i libri. Il kit invernale infatti prevede anche sciarpa, guanti e cappello, rigorosamente di lana. Da aggiungere al giaccone, se questo non basta, durante le fredde ore di lezione. Già, perché ormai sembra una tradizione: l’inverno si avvicina, iniziano a calare le temperature e l’impianto di riscaldamento dell’istituto di via Sanzio fa flop. Sono anni ormai che gli studenti, gli insegnanti e il dirigente scolastico si battono per avere aule calde e confortevoli. Ma nonostante decine di promesse e almeno altrettanti interventi il problema non è ancora stato risolto del tutto. E così i ragazzi, che si trovano a fare lezione al freddo, hanno deciso di scendere in piazza.

Lo faranno questa mattina, per far sentire la loro voce e per vedere se attraverso una protesta formale si riuscirà a cambiare le cose. La storia inizia ad essere pesante. Puntualmente, come ogni anno, proprio in questi giorni, non appena le giornate soleggiate hanno lasciato spazio alle prime sferzate di tramontana in classe sono spuntati di nuovo i giacconi. Alcune aule sono fredde, si toccano a malapena i 16 gradi, in particolare quelle dell’indirizzo del liceo delle Scienze umane. Al freddo c’è anche la palestra. Qualcosa non va nell’impianto di riscaldamento, ormai da anni, ma tra un miglioramento e un peggioramento, la Città Metropolitana, che si è occupata della manutenzione dell’impianto non sembra aver sistemato del tutto le cose. «Alcune classi sono state costrette a spostarsi e fare lezione in aula professori – spiega Cosimo Carriero, uno dei rappresentanti d’istituto. Il problema del freddo va avanti da anni. La Città Metropolitana ci aveva assicurato che in estate erano stati fatti degli interventi per risolvere il problema. Ma la situazione è migliorata di poco. In questi giorni una nostra delegazione, composta da rappresentanti d’istituto, insegnanti, e rappresentanti del consiglio è stata ricevuta dall’ingegner Cianchi. Sono stati molto disponibili. Ma non possiamo più aspettare». Per dire stop al gelo i ragazzi stamani dalle 8 alle 10 manifesteranno nel piazzale dietro la scuola che affaccia anche sull’Istituto Fermi (poi tutti in classe). Autorizzati dal preside, Tommaso Bertelli: «Sono stati anche troppo bravi questi ragazzi. Sono 5 anni che sono in questo istituto e il riscaldamento non ha mia funzionato come si deve». Proprio ieri i tecnici della Metrocittà hanno fatto un nuovo sopralluogo, come nei giorni scorsi, per monitorare le temperature e capire come arginare il problema. «Pare che il problema sia stato individuato – spiega ancora Bertelli -. Speriamo sia la volta buona». —

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