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Trovati 43 nomi di soldati morti parte la ricerca dei discendenti
È stato scoperto che sul monumento compaiono solo una parte delle vittime della Prima Guerra, ora il Comune di Montelupo vuol contattare le famiglie
MONTELUPO
Una ricerca per restituire memoria, conoscenza e ricostruire il percorso delle loro vite interrotte troppo presto dalla Grande Guerra. E per far sapere ai discendenti la loro storia perché in molti casi il filo della memoria si è interrotto. Grazie al lavoro dell’archivio di Montelupo, e in particolare di Andrea Bellucci e Massimo Alderighi, sono state restituite alla città le storie di 102 caduti: giovani, meno giovani e giovanissimi nella Grande Guerra (dai 18 ai 41 anni), molti dispersi durante la ritirata di Caporetto. Un numero importante su una popolazione che all’epoca contava 7.200 persone.
Tra loro anche i 43 soldati che non figurano nell’elenco presente sul monumento ai caduti di piazza Matteotti ricostruito nel 1996 dopo che quello del 1929 venne demolito negli anni del secondo conflitto. E grazie a Bellucci ed Alderighi è stato possibile completare la lista unendo i nomi che compaiono in piazza Matteotti a quelli che l’amministrazione comunale inviò all’amministrazione statale nel 1926 per compilare l’Albo d’oro” dei caduti.I due dipendenti comunali si sono imbattuti in questa discrepanza per organizzare l’iniziativa che si è svolta ieri sera al MMAB.«E’ stata ricostruita l'epopea di un soldato che ritornò vivo dal fronte, Tito Vinci, dopo una lunga prigionia a Budapest - spiega Andrea Bellucci - si è parlato dei profughi dopo Caporetto e delle problematiche della loro accoglienza nel territorio di Montelupo».
Decine di storie nelle storia che ancora continuano ad emergere. «Anche io - aggiunge Bellucci - ho scoperto solo di recente che un mio parente, il fratello di mia nonna, Dino Fulignati, morì in prigionia in Austria il 28 dicembre 1917. Aveva 19 anni ed era stato arruolato negli alpini».
Ecco, infine l’elenco dei nomi dei caduti di Montelupo che non figurano sul monumento di piazza Matteotti: Livio Barbetti, Adelmo Bedogni, Alfredo Bertelli, Guido Bicchi, Dino Bitossi, Raffaello Cacialli, Pietro Calosi, Italo Caparrini, Dario Cecchi, Pietro Chiarugi, Adolfo Cianchi, Oreste Cianchi, Giuseppe Ciani, Umberto Cioni, Alessandro Corradini, Zelindo Dainelli, Ernesto Desii, Sebastiano Donati, Andrea Forconi, Luigi Francioni, Alselmo Gattai, Guido Giacomelli, Giovanni Gigli, Sebastiano Gigli, Siro Martini, Vincenzo Mati, Augusto Migliorini, Giuseppe Migliorini, Dino Morelli, Giovanni Nardini, Adolfo Pagliai, Giuseppe Pucci, Garibaldo Rigoli, Nello Salani, Salvadore Salvadori, Armando Selvatici, Raffaello Scardigli, Antonio Sguanci, Remigio Tofani, Natale Vignozzi, Giovanni Viti, Arturo Volterri, Giovan Maria Zoppi. —
LUCIA ATERINI
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