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Rinasce il centro Macelli ok della giunta certaldese ai lavori da 200.000 euro

CERTALDOIl Centro I Macelli (nella foto) ad un passo dal rifacimento e dal ripartire con le attività. Il Comune di Certaldo, guidato dal sindaco Giacomo Cucini, ha infatti approvato con delibera di...

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CERTALDO

Il Centro I Macelli (nella foto) ad un passo dal rifacimento e dal ripartire con le attività. Il Comune di Certaldo, guidato dal sindaco Giacomo Cucini, ha infatti approvato con delibera di giunta il progetto di ristrutturazione e riqualificazione.

Un intervento di circa 200.000 euro tra interventi strutturali (120.000 euro), acquisto di arredi ed attrezzature, gestione degli spazi. Un intervento possibile grazie al fondamentale contributo di 100.000 venuto dalla vittoria di un bando della Fondazione Cr Firenze. Un progetto realizzato in collaborazione con Associazione narrazioni urbane e Associazione Polis, per la riqualificazione strutturale e funzionale dello spazio che diventerà una sorta di Urban Center.

Il Centro Macelli è un immobile di proprietà del Comune utilizzato fino al 2016 per eventi e residenze teatrali, concerti, attività di aggregazione giovanile. Attività che in gran parte furono sospese a causa del cambiamento della normativa sulla sicurezza di questi luoghi e della necessità di lavori di adeguamento strutturale.

«L’amministrazione comunale ha colto l’occasione per ripensare lo spazio nell’ottica di potenziarlo e renderlo più rispondente alle nuove esigenze della collettività – spiega l’assessore Jacopo Arrigoni – uno spazio che sia aperto e funzionale anche per la formazione, la partecipazione, come fucina di idee e creatività, sulla base di metodologie e processi innovativi. Uno spazio nel quale i giovani tornino ad essere i protagonisti». Una risposta anche alla richiesta del Consiglio dei giovani di uno spazio adibito a incontri-studio oltre ad uno spazio orientato a leggere i cambiamenti socio-territoriali in corso a Certaldo e nell’Empolese Valdelsa in cui sperimentare forme di democrazia partecipata e collaborativa per la co-progettazione di politiche locali.

Il progetto approvato prevede la suddivisione degli spazi interni dell’immobile in quattro aree laboratoriali principali comunicanti fra loro ed all’occorrenza isolabili: un grande spazio centrale, un’area smart, un’area dedicata alla registrazione audio/video tramite attrezzature professionali, ed una sala attrezzata con postazioni ed elementi multimediali per laboratori e co-working.

«Il progetto del nuovo centro I Macelli fa tesoro dell’esperienza acquisita in questi anni in quello spazio – dice il sindaco, Giacomo Cucini – ma lo apre anche alle nuove esigenze e ai fermenti della partecipazione e della vivacità dell’associazionismo locale, che è molto cresciuto in questi anni». —



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