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Empoli

polizia di empoli 

Rapinatore delle donne e ladro seriale sette colpi in cinquanta giorni: arrestato

Francesco Turchi

In manette un uomo di 44 anni: una delle sue vittime gettata a terra e trascinata per metri, salvata da un passante

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EMPOLI

La necessità di raggranellare soldi per comprarsi una dose di droga lo hanno trasformato in un criminale, capace di compiere furti, scippi e rapine con una serialità impressionante, privilegiando le donne come vittime. E non si è limitato a rubare un portafogli o al supermercato o al pronto soccorso, o un pacco di gratta e vinci in un bar. È arrivato a picchiare una ragazza, in mezzo alla strada, solo per rubarle la borsa. In tutto sette episodi, nell’arco di appena cinquanta giorni. Già i primi quattro erano stati sufficienti alla procura per richiedere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ma nel frattempo – prima ancora che il gip del tribunale firmasse il provvedimento – il quarantaquattrenne empolese ha continuato a commettere reati, incassando altre tre denunce. Ora è in carcere.

Il primo episodio (rapina aggravata) risale al 7 settembre scorso. Sono le 21, una donna sta rientrando a casa dopo una giornata di lavoro. È da sola in via Giro delle mura. Lui la aggredisce per strapparle la borsa: l’afferra per i capelli, la fa cadere e la trascina per alcuni metri. Tutto per mettere le mani su 20 euro in contanti, un tablet e uno smartphone. Ma un automobilista assiste alla scena; si ferma per soccorrere la vittima e costringe il rapinatore alla fuga. Il secondo colpo è datato 24 settembre. Il 44enne, con numerosi precedenti specifici, entra nella sala d’attesa del pronto soccorso del San Giuseppe. Mette gli occhi sulla borsa di una signora. Approfitta di un attimo di distrazione della donna, ruba il portafogli e se ne va. Passano quattro giorni e mette a segno un furto all’interno di un’officina di Ponzano, dove ruba portafogli e borsa di una donna. Poi il blitz al Caffè Bristol di via Lavagnini, da dove il 6 ottobre fugge con un pacco di gratta e vinci. Pensa di agire indisturbato, ma in realtà è in trappola. Perché gli agenti dell’ufficio anticrimine del commissariato l’hanno già individuato come responsabile dei quattro episodi, grazie all’incrocio tra filmati delle telecamere e testimonianze. Ma il tossicodipendente, ignaro, va avanti. Il 10 ottobre, nella centralissima via Del Papa, tenta un’altra rapina, ai danni ancora una volta, di una donna, che sta passeggiando con un’amica, tenendo la borsa con la mano destra. Lui, in sella alla bici, gliela strappa di mano, ma poi cade. E a quel punto è costretto a mollare la presa, ma questo non gli evita la denuncia per rapina.

Il colpo fallito non lo ferma. Anzi. Il 26 ottobre, alle 16.20, si aggira tra gli scaffali della Coop al centro commerciale di Santa Maria. Una cliente appoggia la borsa sul carrello e lui le prende il portafogli (con 50 euro e carte di credito). Ma un addetto alla vigilanza lo vede e avverte la polizia. Che identifica il ladro. Tre giorni più tardi, entra in un negozio di fiori, sempre a Empoli, fa passare avanti un altro e mentre la proprietaria sta servendo il cliente, lui afferra 50 euro in casa e se ne va. Scatta la terza denuncia, ma non solo: i poliziotti guidati dal dirigente Francesco Zunino, danno esecuzione all’ordinanza di custodia cautelate in carcere per i primi quattro episodi e lo portano a Sollicciano. —

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