Il presidio
L’Unione investe 300.000 euro nelle tappe dedicate a Indro e Leonardo
Ufficializzate la Bologna-Fucecchio e la Vinci-Orbetello Confesercenti: «Ritorno economico superiore al milione»
EMPOLI
Nel nome di Indro e Leonardo. Già, il Giro d’Italia attraverserà l’Empolese Valdelsa e le due ruote solcheranno le nostre strade nel ricordo di due “geni” che hanno dato lustro al territorio: Indro Montanelli e Leonardo Da Vinci. Confermate le indiscrezioni delle scorse ore con la seconda tappa della corsa in rosa che partirà da Bologna e terminerà a Fucecchio. Mentre la terza prenderà il via da Vinci e arriverà sempre in Toscana, ad Orbetello. Il Giro torna dopo 6 anni grazie ad un investimento importante da parte dei comuni del circondario, un investimento che porterà un giro d’affari imponente per tutto il territorio.
L’Unione sborserà quasi 300. 000 euro per far passare il Giro da tutti gli undici Comuni che la compongono. Saranno circa 180.000 i costi totali per ospitare la tappa di domenica 12 maggio, che vedrà l’arrivo a Fucecchio. E circa 120.000 per quella di lunedì 13 maggio che partirà da Vinci.
Un esborso che sarà coperto da tutti gli 11 municipi in maniera proporzionale al passaggio della carovana sul territorio, con le cifre più ingenti ovviamente che toccheranno a chi accoglierà l’arrivo e la partenza. Spese alle quali potrebbero contribuire nei prossimi mesi anche Regione e Metrocittà, come già era accaduto quando in passato la corsa era transitata da queste parti. Ma se la spesa sarà importante gli introiti potrebbero essere ancora più alti.
Il Giro d’Italia, dovrebbe portare all’Empolese Valdelsa un ritorno economico superiore al milione di euro. «Facendo una prima stima potremmo dire che la cifra potrebbe essere questa – spiega Lapo Cantini di Confesercenti –. Oltre alle presenze della carovana sul territorio, all’arrivo degli appassionati, ci sarà anche un grande ritorno d’immagine. La corsa ha grande visibilità in tutto il mondo e le immagini dell’Empolese diffuse in tutto il mondo saranno una sorta di vetrina per il turismo. L’arrivo della carovana rosa è un’ottima notizia, merito del lavoro delle amministrazioni comunali. Dopo aver portato a termine le iniziative del Natale ci metteremo al lavoro per organizzare delle iniziative dedicate con i centri commerciali naturali». Le due tappe che toccheranno il circondario, insieme a tutto il resto del Giro, sono state presentate ieri negli studi Rai.
Presenti il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia, il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli e l’ex ciclista fucecchiese Andrea Tafi. «Sarà un’occasione unica per promuovere le nostre bellezze ed eccellenze – hanno dichiarato i due sindaci a margine della cerimonia – Il Giro è una delle manifestazioni sportive più seguite a livello internazionale e quindi rappresenta una vetrina importante. Un risultato difficile da raggiungere per una sola amministrazione comunale, ma che è stato possibile grazie al grande lavoro di squadra. Saranno due giorni di festa».
Come detto la seconda tappa partirà da Bologna e arriverà a Fucecchio e sarà dedicata al grande Gino Bartali. Ma onorerà la memoria di Indro Montanelli a 110 anni dalla sua nascita. Montanelli è nato nello stesso anno del Giro d’Italia, nel 1909 ed è legato alla corsa perché nel dopoguerra, fu obbligato dal “Corriere della Sera” a non occuparsi di politica ma a seguire il Giro. Attraverso le sue cronache delle sfide tra Coppi e Bartali raccontò vizi e virtù degli italiani. La tappa passerà da Montelupo, Montespertoli, Empoli, Limite Vinci, Cerreto per poi concludersi nella città che sette giorni dopo ospiterà il Palio.
Il giorno successivo si partirà da Vinci per celebrare il 500° anniversario dalla morte di Leonardo. Dalla terra del Genio si arriverà a Castelfiorentino per poi toccare Montaione, Gambassi e Certaldo, fino ad arrivare poi a Orbetello. —
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