Il Tirreno

Empoli

la campagna di acque 

Lezione anti-truffe al circolo di Ponte a Elsa

EMPOLISi presentano alla porta fingendosi addetti del gestore idrico o di altre aziende di servizi pubblici, spesso con la scusa di un’emergenza che in realtà non esiste. Il loro obiettivo è...

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EMPOLI

Si presentano alla porta fingendosi addetti del gestore idrico o di altre aziende di servizi pubblici, spesso con la scusa di un’emergenza che in realtà non esiste. Il loro obiettivo è approfittarsi della buona fede del padrone di casa, per poi farsi consegnare contanti o beni di valore. Dietro ai modi gentili si nasconde però una truffa, la maggior parte delle volte perpetrata nei confronti di persone anziane e sole. Come ogni anno, i tentativi di raggiro dei falsi addetti si intensificano durante i mesi estivi, ma nel complesso il fenomeno sembra in costante aumento.

Acque SpA non perde occasione per ricordare come i propri addetti non effettuino sopralluoghi all’interno delle case, né per controllare la qualità dell’acqua, né per verificare il funzionamento dell’impianto interno, né per qualsiasi altro motivo. Tuttavia, per rafforzare questo concetto, il gestore idrico dell’area Empolese ha deciso di proseguire anche nel 2018 la positiva esperienza della campagna informativa “Acque non bussa alla porta”, un ciclo di incontri pubblici, aperti alla cittadinanza per spiegare semplici regole di comportamento utili a scoraggiare i tentativi di truffa e ad essere diffuse grazie al passaparola tra i cittadini.

Appuntamento lunedì alle 16, al circolo Arci di Ponte a Elsa (via Livornese 325); interverranno tra gli altri l’assessore di Empoli Fabio Barsottini, Giuseppe Sardu e Giancarlo Faenzi, rispettivamente presidente e vicepresidente di Acque. Pieno sostegno all’iniziativa è stato dato dai sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil. —



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