Italia
Derubavano gli anziani presi dopo un pedinamento
Banda bloccata sulla superstrada Fi-Pi-Li dopo l’ultimo furto a Calcinaia Gli arrestati sono ritenuti responsabili di una trentina di colpi in tutta la provincia
MONTELUPO
Sceglievano le vittime da derubare tra gli anziani, considerati più vulnerabili, e agivano nei parcheggi dei supermercati, luoghi pieni di vie di fuga se qualcosa fosse andato storto. In questo modo avrebbero scorrazzato liberi di fare danni fino a mercoledì scorso, quando sono stati arrestati sulla Fi-Pi-Li all'altezza di Montelupo Fiorentino, per aver commesso un furto pluriaggravato nel centro commerciale Le Piramidi, a Calcinaia. Agli arresti sono finiti tre uomini di origine peruviana.
La polizia li stava pedinando da ore, dopo averli intercettati a Firenze, zona Rifredi. Luis Enrique Rojas Campodomino, di 23 anni, Miguel Elvis Burga Lucana, di 30, irregolare in Italia, ed Elar Felipe Guillen Chipana, 31 anni, anche lui irregolare, sono finiti in manette in flagranza di reato per il fatto di Calcinaia. Ma sono sospettati di essere gli autori di decine tra colpi messi a segno e tentati: una trentina in tutto, considerando solo quelli che sono stati denunciati. Quando sono stati bloccati viaggiavano a bordo di una Fiat Bravo nera, che sarebbe la stessa auto segnalata da diversi cittadini. Il copione è sempre lo stesso. Anziani, soprattutto donne, avvicinati nei parcheggi di supermercati e centri commerciali, mentre caricano la spesa in auto, distratti e derubati della borsa.
Colpi di questo tipo si sono registrati di recente a Firenze e in tutta la provincia, in particolare Empoli, Scandicci, Calenzano, Sesto Fiorentino. Ma non è tutto, perché, sempre stando agli elementi in mano alla polizia, la banda della Bravo nera si sarebbe spinta a fare danni fino in Emilia Romagna. Due degli arrestati erano stati denunciati di recente, il 5 settembre scorso, per un furto di borsa al centro commerciale Le Piagge a Firenze. Nei giorni scorsi gli uomini del commissariato di Firenze Rifredi, diretto da Roberto Sbenaglia, sono riusciti a individuare i tre sospetti, e mercoledì mattina li hanno pedinati per chilometri, da Firenze fino a Calcinaia. La Bravo nera è entrata nel parcheggio del supermercato. L'autista è rimasto a bordo, gli altri due si sono avvicinati all'utilitaria di una coppia di anziani che sistemavano la spesa nel bagagliaio. La borsa della donna era appoggiata sul carrello. Uno ha distratto le vittime, l'altro ha arraffato la borsa nascondendola poi sotto un giubbotto che teneva poggiato sul braccio. Messo a segno il colpo, il trio è ripartito a tutta velocità, direzione Firenze. I poliziotti del commissariato fiorentino, tutti in borghese, dopo aver assistito alla scena di sono lanciati all'inseguimento, pedinando l'auto a distanza per evitare di mettere a rischio l'incolumità di altri automobilisti scatenando un inseguimento. Per gli investigatori i ladri potrebbero aver scelto Calcinaia contando sul fatto che le forze dell'ordine della zona erano quasi tutte impiegate nell'emergenza incendi. Dopo il pedinamento la Bravo è stata bloccata sulla Fi-Pi-Li, a Montelupo, con l'aiuto delle pattuglie del commissariato di Empoli e dei carabinieri. —
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