Italia
Distrugge a calci l’opera d’arte bloccato alla festa e denunciato
Il cinquantunenne spacca una bici in ceramica del cantiere di Taccini e Bagnoli Il sindaco: «Bene la collaborazione cittadini-carabinieri, è la comunità che voglio»
montelupo
Ha preso a calci un’opera d’arte, distruggendola. Ma i testimoni, non sono rimasti a guardare. Anzi. Hanno chiesto subito l’intervento dei carabinieri, che hanno bloccato il vandalo, completamente ubriaco. È successo sabato sera, nel cuore di Montelupo, dove era in corso la Festa delle Regioni (con i food-truck che hanno invaso piazza dell’Unione Europea con le prelibatezze della tradizione gastronomica di strada italiana ed estera), che ha attirato tantissimi visitatori in centro.
Nel mirino una delle biciclette in ceramica opera del cantiere Lo-2.0 condotto da Eugenio Taccini e Marco Bagnoli. Un’opera distrutta da un cinquantunenne polacco, senza fissa dimora. Decisiva l’immediata segnalazione da parte dei cittadini. Un aspetto sottolineato con soddisfazione dal sindaco di Montelupo, Paolo Masetti: «Ringrazio la locale stazione dei carabinieri efficientissima come sempre, il sistema di sicurezza della festa coordinato dalla Vab, i volontari della Racchetta, Misericordia e della Pubblica Assistenza di Montelupo, gli agenti della polizia municipale, il responsabile del patrimonio, i miei assessori presenti in festa, e i cittadini che si sono attivati subito per avvisarci dell'accaduto. È questa la comunità resiliente che mi piace e di cui sono fiero. Intervenire subito fa sempre la differenza». Una pattuglia dei carabinieri ha raggiunto subito via Rovai, dove l’uomo, in evidente stato d’ebbrezza, è stato bloccato, accompagnato in caserma e denunciato in stato di libertà per danneggiamento e ubriachezza molesta». —
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