Italia
Il Pd: «Addio autosufficienza ricostruiamo il centrosinistra»
Documento programmatico approvato all’unanimità dall’assemblea territoriale dell’Empolese Valdelsa in vista delle elezioni del 2019
EMPOLI
Dopo aver teso la mano alla Cgil («torniamo a lavorare insieme»), ora il Pd punta a creare un progetto di centrosinistra in vista delle amministrative 2019, in programma in tutti gli undici comuni del circondario, dove i 10 sindaci democratici uscenti (con l’unica eccezione di Giulio Mangani di Montespertoli, passato a Leu, che però è al secondo mandato) cercheranno un bis tutt’altro che scontato. Si è tenuta a Castelfiorentino l’assemblea territoriale del Partito democratico Empolese Valdelsa, aperta dalla relazione del segretario Jacopo Mazzantini.
Approvato all’unanimità un documento proposto dal segretario, che si propone di essere la piattaforma programmatica: «A sei mesi di distanza dalle elezioni politiche e sulla base dell’analisi e del confronto che ne sono scaturiti all’interno del nostro partito – si legge nel documento – è opportuno prendere atto che con il 4 marzo (e poi il 24 giugno) è finita una fase e se ne è aperta un’altra. Il Pd ha l’urgenza di ridefinire il proprio campo in modo riconoscibile e convincente, per continuare a rappresentare, innanzitutto, gli ultimi e i penultimi e porsi l’obiettivo primario di produrre sviluppo, per tradurlo in benessere diffuso, riduzione delle disuguaglianze e una piena inclusione ed integrazione sociale. In questi anni le amministrazioni che abbiamo guidato o di cui facciamo parte hanno operato bene per il territorio e per le rispettive comunità, con risultati importanti in tema di infrastrutture, gestione dei servizi, difesa sociale, a fronte degli effetti della crisi, ma non possiamo e non vogliamo costruire da soli questo nuovo progetto; crediamo si debba muovere anche dalla disponibilità all’ascolto e al contributo di molti protagonisti sul territorio della vita politica, economica e sociale, con i quali condividere le scelte necessarie a rendere sempre più competitiva l’Empolese Valdelsa, tanto in termini di servizi efficienti quanto sotto il profilo economico produttivo».
«In tale contesto, il Pd dell’Empolese Valdelsa si appresta a vivere il percorso che ci condurrà alle amministrative ed avverte l’esigenza di costruire una proposta che parta dai territori, valorizzi le competenze ed esperienze che questi esprimono, avendo quale obiettivo ultimo la costruzione di una piattaforma programmatica di area che tenga insieme economia, lavoro, società e ambiente. Siamo convinti che anche sul territorio si debba superare la stagione dell’autosufficienza e verificare se sussistono presupposti diversi, anche elettorali, rispetto a quelli che abbiamo conosciuto per anni in molti dei nostri Comuni. Occorre lavorare fin da subito a tale obiettivo, perché le alleanze (i precedenti più recenti insegnano) o nascono da percorsi credibili, perché basati su programmi e valori condivisi, oppure risultano degli accrocchi che noi non vogliamo». –
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