Il presidio
La “scuola jolly” da 7,7 milioni sarà pronta entro fine 2021
Empoli: l’annuncio di Città Metropolitana: inizio lavori a giugno. Intanto diecimila ragazzi si avvicinano alla prima campanella
EMPOLI. Approvazione del piano esecutivo e pubblicazione del bando di gara prima della fine del 2018. Inizio dei lavori entro il mese di giugno 2019. Consegna dell’edificio nell’arco di due anno. È questo il cronoprogramma della Città Metropolitana rispetto al progetto di realizzazione del nuovo istituto superiore a Empoli per integrare l’attuale polo scolastico con un “jolly” per far fronte alle varie necessità che si presenteranno nel prossimo futuro. Un intervento da 7,7 milioni di cui si parla da tempo, le cui scadenze per la costruzione sono emerse a pochi giorni dalla prima campanella che suonerà lunedì per diecimila studenti empolesi.
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L’ESERCITO CON LO ZAINO. Saranno 10. 265 (erano 10. 363 lo scorso anno), infatti, i ragazzi che tra poco torneranno in aula per l’inizio dell’anno scolastico: dall’infanzia alle secondarie di secondo grado, le superiori, passano dalle primarie alle medie. «Partendo dalle scuole dell’infanzia – si legge in un comunicato del Comune – sono 1.077 i bambini che indosseranno per la prima volta il grembiule; 2.254 quelli iscritti alle scuole primarie, nelle scuole secondarie di primo grado sono 1.346 (alla Vanghetti 588, mentre 610 alla Busoni, 148 alle paritarie), 5.596 gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado. Gli alunni sono suddivisi fra scuola pubblica (9.563) e paritaria (702). Per quanto riguarda i quasi 5.600 che frequentano la scuola superiore 1.453 sono al Pontormo, 1.369 al Virgilio, 1.312 al Fermi-Da Vinci, 1.291 al Ferraris-Brunelleschi, 107 al Calasanzio e 64 nelle classi della Santissima Annunziata. Il trend è immutato così come l’offerta didattica dei corsi».
INGENTI INVESTIMENTI. Ma è il tema dell’edilizia scolastica a tenere banco in questa fase, anche alla luce dei rilevanti investimenti degli ultimi anni e dell’intenzione di costruire il nuovo edificio nel polo scolastico. Dopo la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia Pascoli e il progetto di costruire le primarie di Marcignana e quella di Pontorme, per un totale di 6,6 milioni d’investimenti, la sindaca Brenda Barbnini spiega: «La Città Metropolitana mette sul piatto 11 milioni: sta pensando a un nuovissimo grande plesso per le superiori, l'investimento per la realizzazione del nuovo immobile e degli spazi annessi è di 7 milioni e 700 mila euro. Sono tre nuovi edifici scolastici che nei prossimi anni sorgeranno in città. Era già stato rifatta la facciata del Virgilio per 850mila euro, ma non finisce qui perché altri quasi quattro milioni saranno spesi fra acquisto e trasformazione del complesso del Sacro Cuore, un tempo occupato dalle suore Giuseppine, per farne una succursale del liceo Virgilio. Tutto questo a testimonianza dell’impegno nella scuola: stiamo parlando di oltre 23 milioni sull’edilizia scolastica in questi anni».
MENSA E TRASPORTO. La mensa sarà posticipata, rispetto al passato, dopo l’accordo tra Comune e direzioni didattiche, prendendo il via dal 24 settembre. Oltre 434.000 i pasti forniti lo scorso anno per un costo del servizio pari a circa 2.200.000 euro, per circa la metà coperto dalle famiglie dei bambini. Altro servizio fondamentale è il trasporto con 477 bambini portati nelle loro scuole e riportati a casa dopo l’uscita dall’aula per una media di circa mille chilometri percorsi in totale al giorno dai dieci scuolabus in servizio quotidianamente.
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