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Appuntamento con i Tarocchi c’è Calambur con la novità

Appuntamento con i Tarocchi c’è Calambur con la novità

Sfida tra sei rioni con cinque giochi (e non quattro) di cui uno dedicato ai bambini Già sorteggiati gli abbinamenti con gli Arcani Maggiori, si inizia domani alle 14,30

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CERTALDO

E’ tutto pronto o quasi per il Calambur, la IV edizione della disfida dei rioni che si svolgerà nel pomeriggio di domani a partire dalle 14,30 circa, quando il corteo storico muoverà da Certaldo Alto e scenderà verso la parte bassa del paese fino in piazza Boccaccio, dove i sei rioni si sfideranno. In palio il Cencio che quest’anno è stato dipinto da Maria Teresi.

I rioni nei quali è suddiviso il paese si disporranno secondo l’abbinamento agli Arcani Maggiori dei Tarocchi - simbologia di origine medievale che accompagna coreograficamente il Calambur – così sorteggiati: Il Mulino - Il Diavolo, Il Vicario - Il Giudizio, I Cipressi - La Temperanza, La Canonica - Gli Innamorati, Le Fonti - L'Eremita, L'Alberone - Il Folle. I cinque giochi si succederanno alternati a momenti coreografici dedicati al tema medievale e alla simbologia dei tarocchi: "Il cuore delle dame", "I cavalieri della sabbia", il “gioco dell’acquaiolo” (o dell’imbuto, novità 2018 e dedicato ai bambini), "Il gioco del carro", "Il gioco dei pani".

L’albo d’oro delle prime tre edizioni vede, nell'ordine, Il Vicario, Le Fonti, La Canonica. Ancora tre i rioni che devono aggiudicarsi il loro primo palio.

Il Cencio della quarta edizione di "Calambur - La disfida dei rioni" che verrà conteso dai sei rioni, è animato da un soggetto femminile, con la figura principe rappresentata nella tela da una donna con uno scudo e affiancata da un grande felino, a significare la centralità ma anche la debolezza della donna che deve essere protetta, ma al tempo stesso la determinazione e la grinta nell’andare avanti.

Calambur, ideato nel 2015 dall’associazione culturale Elitropia in collaborazione con il Comune di Certaldo, vede in gara sei rioni nei quali si suddivide geograficamente il territorio comunale. Quest’anno i giochi saranno cinque, uno in più rispetto alle edizioni passate. La novità riguarda un gioco dedicato ai bambini: il “gioco dell’acquaiolo” (o dell’imbuto) che si aggiungerà agli altri giochi già conosciuti: "Il cuore delle dame", "I cavalieri della sabbia", "Il gioco del carro", "Il gioco dei pani".

«L’obiettivo del Calambur rimane quello di far uscire di casa le persone e coinvolgere tutti, dal bambino all’adulto - ha detto Grazia Palmieri, presidente dell’associazione culturale Elitropia - siamo ancora un palio giovane, ma ogni anno diamo il massimo per migliorarci e realizzare un grande evento. Grazie anche al Comune di Certaldo senza il cui supporto non potremmo realizzare questa manifestazione».

«Cerchiamo di consolidare la tradizione che si è creata in questi tre anni e che vede già un buon equilibrio di agonismo, collaborazione e divertimento - ha detto il direttore artistico, Riccardo Diana - il nuovo gioco, “il gioco dell'acquaiolo”, va in tal senso perche vuole coinvolgere i bambini, le nuove generazioni, ma anche le loro famiglie». —

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