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L’assessora Poggi: «Era già fuori dal progetto Sprar»

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«Ringrazio le forze dell’ordine per l’attenzione che dimostrano nel controllo del territorio. E la Misericordia di Empoli, che si è attivata per segnalare i comportamenti di questa persona che, mi preme sottolinearlo, non era più inserita nel progetto di accoglienza».

Così l’assessora alle politiche sociali del Comune di Empoli, Arianna Poggi. Che aggiunge: «La struttura di via Verdi era stata trasformata da Cas a Sprar (con l’avvio del progetto dell’Unione dei Comuni nel 2017), ma lui era già fuori dal progetto e non riceveva alcuna tutela, proprio per i suoi precedenti. Si trovava ancora lì perché il giudice aveva disposto prima l’obbligo di dimora e poi gli arresti domiciliari proprio in quella struttura». Ma quando Tehde Diop uscirà da Sollicciano, come puntualizza il direttore della Misericordia, Fabrizio Sestini, «non potrà più tornare nel centro che si trova in via Verdi». —

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