Il Tirreno

Empoli

controlli anti-terrorismo 

Vedono la polizia e fuggono ma lasciano in auto un libro su Bin Laden

Controllo della polizia alla stazione di Montecatini (foto d’archivio)
◗
Controllo della polizia alla stazione di Montecatini (foto d’archivio)

Nel mirino della Digos due marocchini e un romeno di Empoli e Pontedera, si stanno cercano eventuali collegamenti con gli ambienti islamisti

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Alla vista della polizia che si stava apprestando a fermarli per un controllo, hanno accelerato, cercando di dileguarsi fra il traffico. Ma vistisi braccati dalla Volante, a un certo punto hanno deciso – prima i due passeggeri e poi anche il conducente – di abbandonare l’auto e darsi precipitosamente alla fuga a piedi. Lasciando nell’abitacolo della loro vettura un libro sulla vita di Bin Laden con tanto di foto sulla copertina e una copia del Corano. Particolari abbastanza inquietanti, che hanno fatto sì che ad indagare su quanto avvenuto lo scorso venerdì mattina nei pressi della stazione di piazza Italia, a Montecatini, fossero chiamati gli investigatori della Digos di Pistoia.

All’interno dell’auto abbandonata i poliziotti hanno trovato anche del metadone e della marijuana, oltre ai telefoni cellulari e ad un tablet: una dimenticanza dovuta alla fretta che è stata fatale per i tre fuggitivi, che grazie a quegli oggetti e ad altri elementi presenti nell’abitacolo sono stati identificati.

Si tratta di due cittadini marocchini e di un romeno – fra i 25 e i 29 anni di età – residenti a Pontedera e ad Empoli. I tre sono stati denunciati a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e per non essersi fermati all’alt della polizia.

All’esame della Digos di Pistoia (che ha sequestrato anche alcune batterie composte da pile ricaricabili ) vi sono adesso i contenuti dei telefoni cellulari e di un tablet che i tre hanno dimenticato prima di scappare a piedi: i dati informatici potrebbero servire per accertare una eventuale adesione o vicinanza a movimenti radicali di natura islamista.

Il libro che è stato ritrovato nell’automobile è una copia di “Osama Bin Laden. Il terrore dell’Occidente”, del giornalista Antonello Sette e dello scrittore Fabrizio Falconi (Fazi Editore).

Come detto, nella mattinata di venerdì scorso i tre si trovavano in auto nei pressi della stazione grande di Montecatini quando sono incappati in una pattuglia della Squadra volante del commissariato che stava svolgendo un servizio di prevenzione.

E i tre appena hanno capito che stavano per essere fermati per un controllo, hanno svoltato bruscamente.

I poliziotti però, vista la manovra, si sono messi all’inseguimento, ostacolati tuttavia dal traffico intenso. Approfittando di ciò, i due passeggeri dell’auto sono scesi, dileguandosi fra i passanti. E quando la Volante è riuscita a raggiungerla, l’auto era già vuota: anche il giovane che era alla guida era scappato.

Tutti e tre però sono poi stati identificati attraverso gli oggetti abbandonati nell’abitacolo dell’auto. E di conseguenza denunciati a piede libero. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani